Coronavirus. Cattoi (Lega) chiede maggiore attenzione per i pazienti maggiormente a rischio

La deputata della Lega, Vanessa Cattoi, è intervenuta stamane con un’interrogazione al Presidente del Consiglio dei ministri ed al ministro della Salute, per evidenziare la difficile situazione in cui versano, a causa della pandemia di covid-19, i pazienti oncologici, onco-ematologici, immunodepressi e malati cronici.

“E’ evidente che in questa situazione di grave emergenza sanitaria correlata alla diffusione dell’epidemia da Coronavirus la situazione dei pazienti oncologici, onco-ematologici, immunodepressi e malati cronici e, in generale, affetti da patologie che comportano un indebolimento delle difese immunitarie è particolarmente delicata per cui mi sono rivolta al Presidente del Consiglio dei ministri ed al ministro della Salute per comprendere quali iniziative intendano mettere in atto per tutelare, da un punto di vista non solo sanitario, ma anche mediatico e informativo, la posizione delle fasce più a rischio della popolazione e, tra queste, dei moltissimi pazienti che in Italia convivono con una diagnosi di cancro” ha esordito Vanessa Cattoi, prima firmataria della mozione.

La deputata della Lega ha proseguito evidenziando come sia importante che il Governo promuova, urgentemente, linee guida dedicate per proteggere e tutelare una categoria, come quella dei malati oncologici, onco-ematologici, immunodepressi e cronici, che ha bisogno di poter proseguire nella più totale sicurezza il suo pregresso percorso terapeutico.

Vanessa Cattoi ha poi ricordato come queste persone presentino, già alla base, un rischio di ammalarsi molto più alto rispetto al resto della popolazione, aggiungendo: “ricordo all’attuale governo che secondo gli ultimi rapporti disponibili, riferiti all’anno 2019, gli italiani che convivono con una diagnosi di tumore sono quasi 3 milioni e mezzo, il 5,3% dell’intera popolazione. Nella delicata situazione sanitaria che si è venuta a creare nelle ultime settimane, questi pazienti si sono improvvisamente trovati a fare i conti, oltre che con la propria malattia, anche con la paura di contrarre il Covid-19, sviluppando in alcuni casi, anche a causa dell’errata comunicazione dei media, il timore di recarsi in ospedale per sottoporsi alle terapie”.

Per la deputata leghista è fondamentale che il Governo si attivi tempestivamente per tutelare i più fragili, per evitare che la situazione possa presto degenerare e trasformarsi in un problema ancor più grave.

“I più fragili vanno tutelati sempre e ancor di più durante questa tragica pandemia” ha infine concluso.