Trento: positiva al Covid-19 una dirigente della APSS

Si tratta di un caso appena emerso che e' in indagine epidemiologica.

Già in corso inchiesta epidemiologica. Poco fa il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti ha ricevuto dal direttore generale dell’Azienda sanitaria la notizia che una stretta collaboratrice dello stesso dirigente Paolo Bordon è risultata positiva al tampone. L’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari comunica che è già in corso un’inchiesta epidemiologica come da protocollo aziendale. E’ quanto riferisce una nota della Provincia autonoma di Trento.

INFRAZIONI INSOLITE E PERICOLOSE ANCHE IN TRENTINO

Uscire solo per tre motivi ( lavoro – necessità – salute), invece, i Carabinieri della Stazione di Castel Ivano, durante un pattugliamento hanno sorpreso 3 stranieri, che avevano tagliato la gola ad una pecora, e dopo averla scuoiata, hanno lasciato la carcassa a terra sulla pubblica via. I tre sono stati denunciati per vari reati, tra i quali macellazione abusiva, uccisione di animale e inosservanza a i provvedimenti anticovid19. In un periodo di pandemia, procedere all’aperto ad un rituale del genere, è più ingiustificato che mai.

Controlli Carabinieri Trento #IORESTOACASA

MIRKO BISESTI SCRIVE AI GIOVANI DEL SERVIZIO CIVILE

“Voglio dirvi che vi sono vicino ed abbracciarvi per darvi forza ed entusiasmo”, si legge nella lettera. “Voi potete essere un importante tassello di ricostruzione della socialità, dando esempio ai vostri coetanei di rispetto delle norme di comportamento necessarie in questo periodo e facendo vedere la convizione di voler andare avanti e proseguire nel cammino della vita” continua ancora la lettera.

VIGILI DEL FUOCO CHE PER LE STRADE AVVISANO LA POPOLAZIONE

Sulle misure di avvertimento alla popolazione in corso, invece, dei pareri politici: “Soddisfatto per l’intervento dei Vigili del fuoco che hanno avvertito la popolazione di rimanere a casa. E stata accolta la richiesta di avvertire bene anche la popolazione residente in zone montane, richiesta rivolta al presidente Fugatti, che voglio ringraziare per l’oneroso lavoro che sta facendo. Troppo spesso chi vive in valle sottovaluta l’importanza dell’isolamento, ma il coronavirus non guarda la località. Agisce sui monti e anche nelle piccole comunità dove il rischio è ancor maggiore.” Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Gianluca Cavada.

SILVIO BERLUSCONI FA UNA MAXI DONAZIONE ALLA SANITA’

Il commento di Gabriella Maffioletti: “Credo sia necessario risalto mediatico in questo tempo anche alle singole azioni individuali che provengono dalle più svariate appartenenze sociali, del mondo politico e dello spettacolo (vedi analogamente iniziativa di Fedez e Ferragni) per irrobustire gli animi! Dare spazio mediatico anche a queste gesta contribuisce ad accrescere il senso di corresponsabilità civile. A dimostrazione che le buone pratiche possono essere trasversali e concentriche allo stesso tempo finalizzate all’imperativo del momento del fare presto e subito !! Dal verbo stesso partecipare : “prendere parte”, interessarsi fattivamente acquisire la possibilità di agire o incidere sulle decisioni che riguardano la vita comunitaria in sofferenza a causa di situazioni di calamità eccezionale.
Donare 10 mnl di euro da destinare all’acquisto e fornitura di presidi ospedalieri importanti per la nuova collocazione ed assistenza sanitaria destinata ai soggetti affetti da Corona virus individuata presso lo stabile della Fiera di Milano è cosa da emulare anche da parte della classe politica che conta!”

BRESSANONE INFRANGE LE REGOLE LUNGO IL FIUME

La denuncia di Massimo Bessone: “Il centro città è spesso deserto, ma basta recarsi lungo un fiume, su una passeggiata o in un parco per trovare tante persone che chiacchierano spensieratamente o che fanno sport magari su attrezzi di fortuna. È chiaro che lo stare in casa sia difficile ed alquanto noioso, ma è meglio farlo per poco, fermando la catena del contagio, tutelando e salvando più persone possibili, che continuare ad alimentare il contagio per mesi. Anche tanti ragazzi la prendono alla leggera: “Tanto non moriamo, muoiono solo i vecchi!”, ma fosse anche vero, ricordiamoci che “i vecchi” sono i nostri anziani, padri, madri e nonni, perché attaccare a loro il contagio? Perché condannarli?”

A BOLZANO LE POSTAZIONI DI EMERGENZA SOSTITUISCONO LE FIERE

L’azienda Visualis di Bolzano, specializzata in soluzioni per eventi, gazebo, tensostrutture e allestimenti fieristici, vista la situazione contingente, ha adattato la propria produzione alle necessità di emergenza virus. “Siamo in grado di fornire soluzioni in tempi brevi – spiega il titolare, Mauro Faggionato – e abbiamo preparato due piccole brochure. essenziali e che vanno dritto al sodo, dove si vedono prodotti per l’allestimento di postazioni esterne di emergenza e soluzione per realizzare delle barriere atte al contenimento delle particelle di saliva. Stiamo anche studiando e realizzando un prototipo per le barriere da fornire a taxi ed autobus. Tutto realizzato in Italia”.