Coronavirus. Andreatta, a fatica, parla ai cittadini. Giuliani: “Immobilismo imbarazzante”

Alla fine si è mostrato agli occhi dei suoi concittadini il Primo cittadino di Trento, Alessandro Andreatta, che in un breve messaggio sulla pagina Facebook del Comune di Trento ha voluto ringraziare tutti per gli sforzi fatti. Ben poca cosa rispetto a quanto stanno facendo a livello locale altri Sindaci che cercano, in queste ore di paura, di infondere sicurezza nella cittadinanza. Discorso a parte meritano gli sforzi fatti dal Presidente Maurizio Fugatti, che ormai da giorni sta cercando di mantenere un profilo il più istituzionale possibile, al fine di guidare i trentini verso la fine di quest’emergenza.

Sono particolarmente vicino – ha affermato Andreatta – ai bambini, a quelli più piccoli, dei nidi e delle scuole materne, e a tutto il mondo della scuola: non incontrarsi con i propri amici, non poter andare a scuola o giocare al parco a lungo è una grande privazione, non poter fare sport è una grande privazione, lo capisco“, ha aggiunto il primo cittadino. “Sono vicino agli anziani soli, malati e a quelli più fragili: a loro stiamo pensando con dei servizi che abbiamo attivato in questi giorni e che manterremo. Penso alle famiglie, ai genitori, a quelli che lavorano e a quelli che non lavorano: è una grande preoccupazione, sono accanto anche a loro“.

Spazio poi anche a chi lavora nelle RSA e ai volontari: “Grazie a tutti quelli che garantiscono un pasto a pranzo al Punto d’Incontro, quelli che preparano un panino e un frutto per le tante persone, le più deboli e più povere di tutte, ai Cappuccini“.

Un discorso che comunque non placa le polemiche e sul punto è intervenuta Bruna Giuliani, la Capogruppo della Lega Nord Trentino, che in una nota ha ricordato: “Andreatta, se ci sei batti un colpo. Siamo rimasti sconcertati dal silenzio del Sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, che in questi giorni di piena emergenza è rimasto in totale silenzio ed è intervenuto solo dopo che in tanti avevano osservato questo silenzio poco attento nei confronti di quanto stanno vivendo i nostri concittadini. Trento ha un numero elevato di persone affette da Covid-19 e tante persone si sarebbero aspettate, da parte del Primo cittadino di Trento, ben altro comportamento di fronte a questa delicata situazione“.

La Capogruppo della Lega a Trento ha poi voluto ricordare che probabilmente il comportamento di Andreatta potrebbe essere dovuto al fatto di aver ormai concluso il secondo mandato: “Speravamo però che il suo immobilismo non si manifestasse anche in occasione dell’emergenza Coronavirus“.