Coronavirus, i Consiglieri comunali della Lega chiedono di chiudere i parchi di Trento

Il Gruppo consiliare in Consiglio comunale di Trento della Lega ha proposto, dato il protrarsi dell’emergenza Coronavirus, di chiudere i parchi cittadini, luoghi dove ancora avvengono assembramenti e dove in molti si recano per passeggiare o fare sport.

Nell’emergenza della situazione generata dal contagio da Covid-19 – scrivono i Consiglieri comunali leghisti in una nota congiunta – la città di Trento ha già superato i 100 contagiati. Le misure restrittive messe in atto dalle istituzioni nazionali e provinciali purtroppo non sempre vengono osservate dalla cittadinanza, rischiando di espandere il contagio ancor di più“.

Tra le zone più frequentate da chi non ha compreso la gravità della situazioni vi sono purtroppo i parchi cittadini, dove ogni giorno – a detta della Lega – si recano molte persone nonostante i divieti, come rilevato sia dalla Polizia Locale sia dai gruppi organizzati degli Alpini, incaricati di effettuare azioni di sorveglianza“.

Diventa incomprensibile anche solo immaginare che una madre si porti dietro i figli al parco, esponendoli al rischio contagio, per poi magari andare anche a trovare i nonni prima di rientrare a casa. Nessuno vuole piangere i propri morti” continuano i Consiglieri comunali leghisti.

La voce del Sindaco Andreatta, in questi giorni, ha avuto un suono inefficace e questo potrebbe essere il momento di un intervento diretto e forte per consentire una tutela ancor maggiore dei suoi abitanti. La richiesta che gli rivolgiamo è quella di chiudere al pubblico i giardini comunali, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e la loro salute, impedendo in modo fisico l’utilizzo di tali spazi, possibili aree di incontro di vario genere e quindi di diffusione del virus” affermano i Consiglieri della Lega. “Non chiediamo che il Sindaco di Trento faccia come quello di Bari, che è andato di persona a chiedere alla gente di tornare a casa, ma crediamo che chiedere di chiudere temporaneamente tali spazi pubblici sia un suggerimento di buon senso“.

L’auspicio – conclude la Lega cittadina – è che si possa giungere, con l’aiuto e il buon comportamento di tutti, a una rapida risoluzione della situazione, con il minor numero possibile di vittime, per ripartire con forza verso la ripresa e la riapertura delle aree verdi comunali“.