Carabinieri Silandro rintracciano e arrestano un ricercato nel corso dei controlli “COVID-19” in Val Venosta

L’arrestato, un quarantanovenne marocchino già noto per i suoi precedenti.

Parcines-Partschins (BZ), sabato 21 marzo 2020. I militari della Stazione Carabinieri di Parcines, nel corso dei controlli a tutto campo sull’applicazione dei precetti e dei divieti volti a prevenire la diffusione della COVID-19, hanno rintracciato e arrestato uno straniero che era gravato da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Bolzano.

L’arrestato, un quarantanovenne marocchino già noto per i suoi precedenti e già sottoposto a misura di prevenzione personale nel 2008, è incappato in un controllo stradale e dal controllo sull’identità i militari dell’Arma di Parcines hanno scoperto che vi era a suo carico un ordine di carcerazione emesso a febbraio peri i reati di falso e truffa commessi nel 2015.

Ai tempi i carabinieri di Parcines lo avevano denunciato, insieme a un soggetto del luogo, per aver raggirato un connazionale affittandogli un appartamento attraverso una falsa autocertificazione, riuscendo così a sottrargli la somma di trecentocinquanta euro.

La giustizia ha fatto il proprio corso ed era arrivata una condanna a otto mesi di reclusione e 150 euro di multa.

L’uomo, quando ha capito di essere arrivato al capolinea, ha dichiarato di avere una forte tosse, forse pensando d’intimorire i militari e di finire così ai domiciliari. I carabinieri lo hanno quindi portato all’ospedale di Silandro dove i medici, visitatolo accuratamente, hanno certificato che poteva accedere al carcere. Ed è così che l’arrestato è stato infine associato alla casa circondariale di Bolzano per l’esecuzione della pena.