Coronavirus: a Trento 28 morti, tra cui Frate Giampietro che si occupava dei bisognosi

Il bollettino provinciale legato all’emergenza Coronavirus segnala un dato pesantissimo per la giornata di sabato 21 marzo: i morti salgono a quota 28, segnalando più di un raddoppio rispetto al dato di ieri, quando erano “solo” 13.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha fatto presente che c’è stato questo imponente aumento di decessi, segnalando tra l’altro che buona parte dei decessi – ben 13 su 28 – sono avvenuti nelle case di riposo. I casi totali di Coronavirus salgono a 1306 in tutto il Trentino.

Notizia del giorno è anche la morte di Frate Giampietro Vignandel: a dare la notizia la pagina Facebook del Comune di Trento. “A causa del Coronavirus, è venuto a mancare oggi Fra Giampietro, cuore tenero della Mensa della Provvidenza, impegnato a fornire pasti in prima linea assieme a Padre Massimo” scrive la pagina Facebook del Comune.

A lui un pensiero di affetto e gratitudine da parte della città, dei volontari e di tutti quelli che ha servito, gli ultimi a cui ha sempre pensato” commenta il Sindaco Alessandro Andreatta. Ma alcuni organi di stampa rivelano anche altro: sembra infatti che già da qualche settimana il frate lamentasse una febbre alta, ma ha preferito continuare a servire alla mensa dei poveri, fino a quando le sue condizioni non si sono aggravate la scorsa domenica.

Nel corso della conferenza stampa, Maurizio Fugatti ha inoltre ricordato che dalla prossima settimana si effettuerà un “tamponamento a tappeto” per limitare il contagio: verranno infatti effettuati 1000 tamponi al giorno.