Coronavirus a Trento – 1480 casi. Fugatti: “Ci attiveremo per l’uso dell’Avigan”

Il bollettino provinciale legato all’emergenza Coronavirus segnala un dato pesantissimo per la giornata di domenica 22 marzo: i morti salgono a quota 35.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha fatto presente che ci sarà nelle prossime ore un interessamento da parte dell’Azienda Sanitaria del farmaco utilizzato attualmente in Giappone per contrastare il Coronavirus. 

Delicata la situazione nelle RSA sul territorio. Fugatti a riguardo ha detto che è a disposizione per dialogare con gli operatori della RSA. “Dobbiamo aver pazienza, stiamo facendo tutto ciò che è in nostro possesso per gestire l’emergenza”, ha voluto ricordare ai Trentini il Presidente della Provincia.

l medicinale di cui si parla nel video di Facebook si chiama Favipiravir ma tra i non addetti è meglio noto con il nome di Avigan. Si tratta di un farmaco antivirale sviluppato nel 2014 dal gruppo giapponese Fujifilm Toyama Chemical (una consociata di Fujifilm) e che in questi giorni, a quanto pare, si sta rivelando una manna dal cielo per curare i pazienti affetti da Covid-19.

Secondo Zhang Xinmin, direttore del Centro nazionale cinese per lo sviluppo della biotecnologia (un’ala del ministero delle Scienze cinese), il farmaco in questione sembra avere “un livello elevato di sicurezza ed è chiaramente efficace nel trattamento”. Secondo l’esperto, chi lo ha utilizzato avrebbe “negativizzato il virus in quattro giorni”.

Ora per Trento è una corsa contro il tempo contro la burocrazia. L’utilizzo dell’Avigan ha avuto buoni risultati per coloro che non sono in gravi condizioni, ma in medie o leggere condizioni. Un piccolo contributo, ma forse che può ridurre i casi di persone intubate.

Intanto i turni in ospedale a Trento sono stati allungati per far in modo che si possano risparmiare prodotti sanitari presenti presso il territorio.