Coronavirus: Borrell, ‘non è un virus cinese’, la polemica

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Il COVID-19 non è un ‘virus cinese’, ha dichiarato l’Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, che ha chiesto una cooperazione globale per affrontare la “minaccia globale”.
    “I virus non hanno nazionalità e non si preoccupano dei confini”, ha twittato Borrell. “Il COVID-19 non è un virus cinese, come l’influenza Spagnola non era spagnola”. “Siamo tutti di fronte a una minaccia enorme che richiede una cooperazione globale e tutti noi lavoriamo fianco a fianco”, ha affermato l’ex ministro degli esteri spagnolo. Michael Ryan, direttore esecutivo del programma di emergenza sanitaria dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha anche messo in guardia contro l’errata attribuzione di un’etichetta sbagliata al nuovo coronavirus, in risposta ad alcuni politici statunitensi che hanno definito COVID-19 un “virus cinese”. Ryan ha fornito l’esempio dell’epidemia di influenza H1N1 del 2009, dicendo che la pandemia “ha avuto origine in Nord America, e non l’abbiamo chiamata l’influenza nordamericana”. Secondo le ultime statistiche del Center for Systems Science and Engineering della Johns Hopkins University, il numero di casi globali di COVID-19 ha superato i 244.523 con 10.031 morti.

Da ANSA.it