Covid19. C’è il via libera per l’Avigan. Contagi ancora in frenata. Gallera: “non è ancora momento di cantare vittoria, ma luce in fondo al tunnel”

Dopo il Veneto di Luca Zaia, e l'apertura del Presidente del Trentino, Maurizio Fugatti, anche il Piemonte del Governatore Cirio si candida per testare il farmaco giapponese. E il ministro, dopo le polemiche e le chiusure di queste ore, dà il via libera alla sperimentazione.

Coronavirus
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Per il secondo giorno consecutivo in Italia diminuiscono sia la crescita dei morti che le nuove infezioni. In Lombardia calano i ricoverati: l’assessore Gallera parla di “luce in fondo al tunnel”. Sono 601 morti nelle ultime 24 ore. Dall’inizio dell’epidemia in Italia si registrano 63.927 contagiati, 6.077 morti e 7.432 guariti.

Bilancio Italia aggiornato ad oggi:

• casi attuali: 50.418 (+3.780)
• morti: 6077 (+601)
• guariti: 7.432 (+408)
TOTALE CASI: 63.927 (+4.789)

Dati aggiornati al 23 marzo: differiscono, come al solito, quelli del Trentino-Alto Adige

Via libera dell’Aifa al farmaco Avigan

E nel frattempo è notizia appena battuta del via libera dell’AIFA per la sperimentazione del farmaco in arrivo dal Giappone Avigan.

Dopo il Veneto di Luca Zaia, e l’apertura del Presidente del Trentino, Maurizio Fugatti, anche il Piemonte del Governatore Cirio si candida per testare il farmaco giapponese. E il ministro, dopo le polemiche e le chiusure di queste ore, dà il via libera alla sperimentazione. L’obiettivo: studiarne l’efficacia contro il Coronavirus e capire quali possano essere eventuali effetti collaterali.

“Il direttore generale di Aifa, Nicola Magrini, mi ha comunicato che la riunione del Comitato Tecnico–Scientifico di questa mattina, dopo una prima analisi sui dati disponibili relativi ad Avigan, sta sviluppando un programma di sperimentazione e ricerca per valutare l’impatto del farmaco nelle fasi iniziali della malattia”, ha dichiarato il ministro Speranza dopo l’incontro con il direttore generale di Aifa. “Nei prossimi giorni i protocolli saranno resi operativi, come già avvenuto per le altre sperimentazioni in corso”

Gli esperti frenano

Il virologo Roberto Burioni lo ha bollato come una “scemenza” su Twitter mentre Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, ha invitato alla cautela.

L’azienda chiarisce

Attualmente il farmaco viene somministrato a pazienti di Covid-19 in Giappone per uno studio osservazionale condotto dalle istituzioni mediche. “Sappiamo anche – si legge nella nota – che Favipiravir (versione generica) è stato somministrato a pazienti Covid-19 in Cina. Fujifilm non ha svolto alcun ruolo nelle ricerche di cui sopra e non è quindi in grado di commentare questi risultati. Al momento non esistono prove scientifiche cliniche pubbliche che dimostrino l’efficacia e la sicurezza di Avigan contro Covid-19 nei pazienti. Per valutare la sua efficacia e sicurezza nei confronti di Covid-19, Fujifilm prevede di avviare uno studio clinico in Giappone”.

Iss: “presto per parlare di trend in calo”

“Non mi sento di sbilanciarmi, anche perché oggi vediamo gli effetti di quel che è avvenuto due settimane fa. Prendiamo atto che le misure” funzionano ma è presto per parlare di trend in calo. Così il presidente dell’Iss Brusaferro sui dati degli ultimi due giorni, che potrebbero far ipotizzare un calo del trend dei contagi. “Il sud mostra dati dove la curva non sembra ancora impennarsi,questo ci conforta ma siamo preoccupati dalle immagini di alcuni quotidiani locali che mostravano strade piene di gente”, dice. E invita al rigore. Stare a casa è l’unico modo per frenare l’ascesa del virus.

Nuovo modello di autocertificazione

Qui sotto il nuovo modulo di autocertificazione da scaricare

Allarme Oms: “Pandemia sta accelerando”

“La pandemia sta accelerando: più di 300.000 casi di Covid-19 sono stati segnalati all’Oms, provenienti da quasi tutti i Paesi del mondo”. E’ l’allarme lanciato dal direttore Oms, Ghebreyesus. “Allarma il numero di operatori sanitari contagiati-dice-la priorità è proteggerli”. “Chiederò ai capi di Stato dei Paesi del G20 di lavorare insieme per aumentare la produzione dei dispositivi di protezione individuare,evitare i divieti di esportazione e garantire l’equità della distribuzione”.”Possiamo cambiare traiettoria pandemia”.