Coronavirus: la fabbrica di armi Beretta in prima linea per la realizzazione di valvole per i respiratori

Anche la fabbrica d’armi Beretta in prima linea nella battaglia contro il Coronavirus. L’azienda lombarda sta dando una mano infatti con le loro stampanti 3D per la realizzazione di valvole per le maschere respiratorie d’emergenza per l’Ospedale Civile di Gardone Valtrompia, quelle dette dal Dottor Renato Favero e ISSINOVA per trattare i pazienti colpiti da COVID-19.

“Ne abbiamo già prodotte un primo lotto, ma ora abbiamo finito la polvere necessaria a produrne altre e il nuovo ordine non arriverà fino a venerdì. Se qualcuno in Italia avesse disponibile polvere Duraform HST della 3D Systems Corporation lo preghiamo di contattarci scrivendo a Vincenzo.maffi@beretta.com”, ha scritto la nota fabbrica d’armi sui suoi profili social.

La maschera, prodotta da Declaton, ad avviso del Primario può essere convertita in un respiratore per persone in terapia subintensiiva a basso costo. Una soluzione pratica in un periodo dove le forniture mediche scarseggiano.

Issinova, oltre a spiegare come si è sviluppata l’idea, ha voluto ricordare a tutti che: “Stante la bontà del progetto, abbiamo deciso di brevettare in urgenza la valvola di raccordo, per impedire eventuali speculazioni sul prezzo del componente. Chiariamo che il brevetto rimarrà ad uso libero perché è nostra intenzione che tutti gli ospedali in stato di necessità possano usufruirne”.

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