Coronavirus: anche gli Stati Uniti a sostegno della Lombardia

Sono arrivati alla Lombardia 7 tir di attrezzature mediche necessarie alla gestione dell’emergenza Coronavirus donate dall’Ambasciata degli Stati Uniti d’America, in accordo con il Consolato Generale di Milano“. Questo l’annuncio che Attilio Fontana, Presidente della Lombardia, ha fatto nelle scorse ore sul proprio profilo Facebook.

Una vera e propria gara di solidarietà, quella che si sta svolgendo tra gli Stati Uniti, la Cina e la Russia, che già nei giorni scorsi aveva inviato ben 14 aerei carichi di medicinali, mezzi di protezione e attrezzature sanitarie. Una risposta internazionale che dunque non si è fatta attendere dai tre grandi colossi mondiali, mentre invece dall’Unione Europea si attende ancora una risposta concreta dopo le tante – doverose – promesse.

L’ambasciata americana in Italia, in collaborazione con l’Agenzia della difesa per la sicurezza e la cooperazione e il reparto europeo dell’esercito americano, ha donato questa volta oltre 140 letti ospedalieri, insieme a barelle, schermi protettivi, pali per flebo e altre attrezzature mediche, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Nova. Alla Lombardia sono inoltre stati inviati 8 tir medici con relative attrezzature.

Questo non è stato l’unico aiuto rivolto dagli Stati Uniti al nostro Paese: già nei giorni scorsi, infatti, l’Ambasciata americana aveva annunciato di aver fatto arrivare alla base aerea di Aviano un ERPSS – Sistema mobile per la stabilizzazione dei pazienti – da consegnare al Ministero della Difesa, che poi lo assegnerà ai presidi sanitari. Tale sistema consente di supportare un totale di 40 pazienti per un periodo di 24 ore.

L’ERPSS di solito viene allestito nei campi di atterraggio, così il paziente rimane per un massimo di 3 giorni nella tenda prima di essere trasportato in ospedale. Lo scopo di tale sistema è quello di stabilizzare il paziente, prima di poterlo trasferire in una struttura che possa meglio seguire il decorso. La speranza è che tale sistema possa allentare la pressione sul sistema sanitario delle regioni più colpite.

L’emergenza Coronavirus richiede la collaborazione con i nostri alleati, affinché si possa vincere la sfida insieme” ha dichiarato Jeff Harrigan, comandante delle Forze Aeree Americane in Europa e Africa. “Siamo in stretto contatto con i nostri amici italiani, con il Dipartimento di Stato e con il comando europeo degli Stati Uniti per fornire attrezzature adeguate in modo sicuro e tempestivo. Siamo fieri di sostenere gli italiani che si stanno impegnando a contrastare questa emergenza: il popolo americano fornirà sempre assistenza quando e dove necessario“.