I tabaccai in prima linea e in silenzio muoiono per Coronavirus

Il Paese sta affrontando una crisi epocale, inimmaginabile e mai vissuta dal secondo dopoguerra. Una crisi sicuramente economica ma che, allo stesso tempo, è ancor di più una violenta minaccia al bene più prezioso: la salute delle persone.

I tabaccai, quotidianamente al lavoro perché riconosciuti dalle Istituzioni fornitori di servizi essenziali per la cittadinanza, stanno affrontando l’emergenza in prima linea. In questo scenario, si registrano, anche tra la categoria, numerosi contagi e, purtroppo, anche alcuni decessi.

Per questo, Federazione Italiana Tabaccai e Ecomap hanno costituito un fondo di solidarietà a favore sia dei tabaccai contagiati, sia delle famiglie dei colleghi deceduti a causa del virus.

Nel perdurare dello stato di emergenza, non è ancora possibile stabilire né l’ammontare del fondo né regolamentare i modi per l’erogazione dei contributi economici.

Quel che è invece certo è che FIT ed Ecomap faranno la loro parte garantendo la loro vicinanza alla categoria attraverso un significativo sostegno economico. Anche questa volta, e ancor di più, come sempre hanno supportato i tabaccai nei momenti in cui il Paese e la categoria sono stati messi a dura prova. Come a l’Aquila, Genova, Amatrice, in Emilia Romagna, Marche o Umbria, in tutte quelle drammatiche occasioni, insomma, in cui la categoria è stata particolarmente colpita da terremoti, alluvioni o gravi eventi naturali.