Coronavirus: 114 nuovi casi. Fugatti replica ai medici sul caso tamponi

E’ un Fugatti categorico quello che ha parlato oggi in conferenza stampa. Il numero di contagi sta lentamente calando arrivando a 118 contagi, ma è anche la terza volta in cui il presidente è intervenuto chiudendo polemiche politiche sorte. La prima polemica è sorta in occasione dell’afflusso di turisti il 7-8 marzo nelle stesse ore in cui il governo pensava a mettere in zona rossa alcuni territori italiani e la vicenda si è conclusa con un dato di fatto: ovvero l’impossibilità oggettiva di prevedere quanto avvenuto. Polemica chiusa anche con l’intervento del comparto turistico che sta dando una mano nel gestire la crisi.

La seconda polemica chiusa dal Presidente Fugatti riguarda i respiratori e le mascherine. Come detto ieri, ci sono gli strumenti per combattere l’emergenza Coronavirus, è semmai necessario intervenire per avere medici sul territorio. I numeri di terapia intensiva, come ha ricordato Fugatti, “sono triplicati”.

Proprio da questo punto è partito l’attacco fatto oggi dal Presidente Fugatti all’Ordine dei Medici. “Avete richiesto i tamponi il 18 marzo, assumetevi la responsabilità di aver fatto la richiesta in tale data e non prima. Voi avete chiesto e noi subito ci siamo attivati”, ha ricordato il Presidente.

Sono 16 i nuovi decessi da coronavirus nelle ultime 24 ore. Il numero delle vittime, in totale, sale a 102. I nuovi contagi sono stati invece 114, dei quali 94 tamponati, che portano il totale dei casi in Trentino a 2.236.

Notizia importante riguarda la disponibilità dell’Arcivescovo di Trento di mettere a disposizione di tutti coloro che ne abbiano bisogno di alloggi della curia. Un gesto di solidarietà concordato con Fugatti.