Il contagio avanza in tutto il mondo, meno che a Wuhan. Lì, il rispetto delle misure, ha funzionato

Arriva un’ulteriore buona notizia da Wuhan, la provincia cinese primo epicentro della pandemia di covid-19, dopo la notizia arrivata qualche settimana fa sulla dismissione dell’ultimo paziente ricoverato, oggi arriva una ulteriore evidenza sulla bontà delle misure intraprese in Cina.

Per stessa ammissione di Liu Dongru, vicedirettore del comitato sanitario dell’Hubei, la situazione nella regione più colpita è molto migliorata nel corso delle ultime settimane, affermando: “Il contagio del coronavirus a Wuhan risulta attualmente “sostanzialmente bloccato”. Aggiungendo poi come l’allerta per la provincia di Wuhan sia passata da “livello alto” a “livello medio”.

Queste notizie devono far ben sperare anche l’Italia che, prima in Europa ad aver adottato misure restrittive simili a quelle cinese, può essere moderatamente ottimista guardando i risultati raggiunti dalla Cina.

Chiaramente in Italia (e in Europa) la situazione è ancora ben lungi dal poter essere considerata conclusa, ma solamente rispettando uniti le restrizioni potremo avere presto notizie incoraggianti come quelle cinesi. Nonostante innumerevoli, sostengano che lì i dati sono stati – così come tante altre informazioni primarie – celate e secretate. A sostenerlo anche Trump, che ha promesso (una volta finita questa assurda situazione) di far luce sull’intera vicenda.