Meflochina contro il Covid, la sperimentazione russa

Il farmaco è stato studiato per la polmonite interstiziale del pangolino.

La notizia è stata lanciata da un quotidiano on line molto famoso, SputnikNews, ma la Meflochina P01BC02 è un farmaco che viene usato per la malaria e per l’asma. In Russia si utilizza lo Lariam che contiene questi principi attivi. ESISTE uno studio QUI in letteratura. Che parla dei BetaCoronavirus ma nelle conclusioni propone il farmaco come potenzialmente valido.

Riportiamo quindi il comunicato che è stato reso noto in Italia come segue. In una nota, L’Agenzia federale di biologia medica della Federazione Russaha reso noto di aver messo a punto un farmaco per la cura del Covid-19 basandosi sui principi attivi della Meflochina, utilizzata per combattere la malaria.

Nel comunicato si specifica che l’elaborazione del medicinale è stata effettuata presso il centro scientifico Farmzashita con l’ausilio di dati provenienti da Cina e Francia.

Secondo l’esperta, il nuovo medicinale potrà essere utilizzato per curare pazienti affetti da Covid-19 indipendentemente dalla gravità delle loro condizioni di salute.  La Meflochina, si precisa inoltre nel comunicato, verrà impiegata per la realizzazione di un preparato efficace per la profilassi.

La scorsa settimana  il Ministero della Salute di Mosca ha reso noto che un gruppo di scienziati russi dell’Istituto Smorodintsev di San Pietroburgo è riuscito ad effettuare la sequenziazione completa del genoma del nuovo coronavirus. 

Contestualmente, l’agenzia federale russa per la difesa dei consumatori ha annunciato che hanno già avuto inizio le prime sperimentazione sul vaccino per il nuovo Sars-Cov-2.

Per completezza si allega un elenco di farmaci che sono stati sperimentati nel mondo per trattare questa malattia.