Covid: la politica assente? Alcune considerazioni sparite dalla stampa

Riva Destra (FDI) pone attenzione alla cittadinanza su un tema passato in sordina: è giusto in un periodo di emergenza, continuare a ottemperare ai finanziamenti verso l’estero pregressi o andrebbero sospesi? Ecco di seguito la nota alla stampa.

“Nei giorni scorsi la pagina Facebook dell’Ambasciata d’Italia in Tunisia annunciava che la cooperazione tra Italia e Tunisia continuava anche in un momento difficile e che lo stato Italiano, tramite la Cassa Depositi e Prestiti, aveva versato 50 Milioni di Euro alla Banca Centrale Tunisina. La somma, così come scritto nel post, sarà destinata al sostegno delle imprese tunisine per rispondere all’impatto socioeconomico a causa del Coronavirus. Il post, pubblicato sulla pagina dell’Ambasciata Italiana a Tunisi, in data 25 Marzo, era presente fino a questa mattina, quando verso le 10 è sparito. Forse per la vergogna?”.


Lo dichiarano in una nota Fabio Sabbatani Schiuma e Angelo Bertoglio, rispettivamente segretario e vicesegretario nazionale di Riva Destra, movimento federato a Fratelli d’Italia. “Lo stato -conclude la nota- chiede soldi agli Italiani per sostenere la Protezione Civile e cosa si scopre? Che il governo Conte-Di Maio manda 50 milioni di euro per sostenere gli imprenditori tunisini. L’Italia e gli Italiani devono sapere ed e’ inutile cancellare i post”.

Claudio Cia (AGIRE) sulle richieste per una commissione di inchiesta locale: “Non servono commissioni d’inchiesta, ma una Commissione per il dopo-emergenza che porti soluzioni per affrontare gli effetti sociali ed economici del coronavirus”.

La richiesta avanzata dalle minoranze di una “commissione d’inchiesta” per il dopo coronavirus mi lascia perplesso. Se da un lato può essere comprensibile la voglia di protagonismo dell’opposizione, dall’altro sembra un facile tentativo di voler sentenziare pregiudizialmente su ciò che è già avvenuto.

L’alta incidenza del coronavirus nelle RSA e nelle zone a maggior vocazione turistica non è un tema solo Trentino, la si ritrova purtroppo su tutto il territorio nazionale, il che non significa che non vada approfondito, ma voler a tutti i costi correlarlo a una responsabilità politica di una parte rischia di trasformarsi in un boomerang, ponendoci l’uno contro l’altro. Ci ricordiamo tutti cosa dicevano gli esponenti del centrosinistra quando ai primi di febbraio il Presidente Fugatti chiedeva, insieme ad altri governatori del nord Italia, delle misure più restrittive. Per cui voler ricostruire un domani delle responsabilità, sulla base di come sono andate le cose dopo, mi sembra un’operazione che non porta da nessuna parte. Ha dichiarato il politico in una nota alla stampa.

Il TEAM KOLLENSPERGER propone un Piano Marshall per l’economia dell’Alto Adige. Un pacchetto di aiuti diretti di 500 milioni di euro immediatamente e un ulteriore, massiccio pacchetto di stimolo economico a partire da Pasqua.

Secondo l’ex presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, rischiamo “una strage di aziende di proporzioni bibliche”. Per evitare lo shock, è necessaria anche un’azione rapida e coraggiosa da parte della nostra Giunta provinciale. “Abbiamo bisogno di un Piano Marshall come nell’Europa del dopoguerra, una task force con tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio provinciale e le associazioni di categoria degli imprenditori e dei lavoratori, per uscire passo dopo passo da questo drammatico stato di shock in cui versa la nostra economia”, sostiene convintamente Paul Köllensperger, leader del Team K.

In copertina il lancio via twitter di Matteo Salvini di stamattina.