Di Maio ora loda la Turchia del “dittatore” Erdogan per gli aiuti all’Italia

Dopo Cina, Cuba, Russia, Albania, USA (con Trump che annuncia l’arrivo di 100 milioni per l’Italia e un “Giuseppi very very happy”) anche la Turchia (nel vuoto europeo lasciato da un’Unione “comunitaria” solo sulla carta) si accoda nell’invio al nostro Paese di aiuti nella lotta al coronavirus.

L’Italia per la Turchia “è veramente importante, amico mio. Per qualsiasi aiuto noi ci siamo”. Ad affermarlo è il ministro degli esteri Mevlut Cavusoglu durante una conversazione telefonica con il suo omologo italiano Luigi Di Maio.

In arrivo nelle prossime ore – a quanto si apprende – una nave e un aereo dalla Turchia con aiuti medici per l’Italia, nell’ambito della lotta al coronavirus. Dopo Cina, Cuba, Russia, Albania, USA (con Trump che annuncia l’arrivo di 100 milioni per l’Italia e un “Giuseppi very very happy”) anche la Turchia (nel vuoto europeo lasciato da un’Unione “comunitaria” solo sulla carta) si accoda nell’invio al nostro Paese di aiuti nella lotta al coronavirus.

Ma sui social già in molti “urlano” al complotto “propagandistico” da parte di un Paese, come quello del “dittatore” Erdogan (che nel frattempo decide di donare 7 mesi di stipendio), duramente criticato anche dalle destre sovraniste italiane, ma non solo, per aver più volte minacciato tramite lo sblocco dei confini (l’ultimo nell’instabile situazione ai confini con la Grecia) la stabilità internazionale all’interno dell’Unione europea, preannunciando l’invio di milioni di profughi verso le nostre coste. Per non parlare della scelta, nei conflitti in Siria, di schierarsi contro il popolo curdo (che in questi anni, al fianco degli Usa e della NATO, ci hanno aiutati a debellare la minaccia concreta dell’ISIS).

Ecco che dunque, nei commenti ai post riguardanti questa iniziativa (tuttavia lodevole, paradossalmente, in un momento in cui l’apparente cooperazione comunitaria sembra venire meno, con politici che in Italia addirittura hanno aderito all’iniziativa della leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, di rimuovere dai loro uffici la bandiera europea, lasciando solo quella italiana) monta la critica. Perché si sa che “a pensare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina …”