Martini (M5S) a Degasperi: “Il Movimento 5 Stelle non è un taxi”

Carmen Martini, candidata a Sindaco di Trento in quota Movimento 5 Stelle, ha scritto e diffuso una lettera aperta indirizzata a Filippo Degasperi, Consigliere provinciale di Onda Civica ma proveniente dagli ambienti grillini. Nella lettera, la candidata Sindaco lo accusa di aver usato i 5 Stelle per poter fare carriera politica.

Io e molti attivisti proviamo una profonda amarezza nell’osservare il tuo comportamento nei confronti del Movimento 5 Stelle e delle persone che lo compongono” scrive in apertura la Martini. “Un sentimento esacerbato dalla tua ostinazione nel pretendere di restare a capo del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle trentino, veramente assurda e inaccettabile“.

Il popolo del Movimento 5 Stelle trentino ti ha sempre sostenuto e dato fiducia in questi anni, anche a scatola chiusa, dato l’impegno che ti veniva riconosciuto. Grazie a queste persone e al simbolo del Movimento sei stato eletto in Consiglio provinciale nel 2013 e sei stato riconfermato nel 2018” afferma la candidata Sindaco. “Eppure, nonostante ciò, qualcosa in te è mutato, in negativo, dopo le ultime elezioni provinciali“.

Hai attaccato sempre più spesso il Movimento 5 Stelle in pubblico, con critiche ingenerose che ricalcavano la propaganda dei nostri avversari, come se il tuo nemico da battere fosse diventata quella forza politica che ti aveva permesso di ottenere per due volte un ruolo di grandissimo rilievo politico e sociale” attacca la Martini. “Il tuo atteggiamento da censore nei confronti del Movimento 5 Stelle nazionale ha destato sconcerto, incertezza e non pochi sospetti. I portavoce locali e gli attivisti hanno cercato sempre di giustificarti e interagire con te per dare uno svolgimento costruttivo al dialogo, ma tu hai continuato sulla linea di attaccare in maniera meschina il Movimento dall’interno“.

Quelle che inizialmente venivano derubricate come bizze caratteriali si sono palesate come un preciso e subdolo modus operandi dettato da finalità ben lontane da quelle del Movimento: ti sei persino presentato spudoratamente alla festa degli attivisti senza far mancare la solita lagnanza, nonostante già da mesi avessi in cantiere la tua lista personale con tanto di simbolo” afferma riferendosi a Onda Civica.

Un comportamento culminato poi con la nascita della stessa lista, all’interno della quale puoi agire senza più vincoli o freni di sorta. Il tuo smisurato ego sarà pienamente soddisfatto, immagino. Non so con quale disprezzo nei confronti degli elettori ti presenti come candidato a Sindaco di Trento, ben sapendo che la carica di consigliere comunale è incompatibile con quella di consigliere provinciale e che, ovviamente, lascerai subito il posto a qualcun altro se sarai eletto, così da mantenere il seggio in provincia, profumatamente retribuito” afferma la Martini.

La ciliegina sulla torta nauseabonda è costituita dal fatto che insisti a pretendere di rimanere capogruppo del Movimento 5 Stelle, fungendone da legale rappresentate e continuando così ad avere la parola definitiva su tutte le risorse e attività” attacca in conclusione la candidata Sindaco del Movimento. “Tu racconti di identificare il tuo partito come ‘polo della coerenza e della trasparenza‘ ma i tuoi comportamenti dimostrano l’esatto opposto. Dimostra un briciolo di coerenza e dignità e dimettiti immediatamente dal Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle. Dimostra un minimo di rispetto per quegli attivisti che ti hanno sempre sostenuto e che ora chiedono che tu prenda atto della rottura che hai causato. Chi pensa di usare il Movimento come fosse un taxi solo per raggiungere i proprio scopi individuali ha fallito in partenza“.