Bollettino COVID-19. Parabola ancora discendente, Conte: “non c’è data, ma progettiamo fase2”

La parabola dunque si mantiene in fase discendente e non più esponenziale: si va verso il consolidamento dei dati prima dell’appiattimento definitivo e della “fase 2”, come ipotizzato ieri dal Premier Conte

Conte durante la telefonata di ieri con la Presidente della Commissione europea

Sono 760 morti nelle ultime 24 ore. Dall’inizio dell’epidemia in Italia si registrano 115.242 contagiati, 13.915 deceduti e 18.278 guariti. La parabola dunque si mantiene in fase discendente e non più esponenziale: si va verso il consolidamento dei dati prima dell’appiattimento definitivo e della “fase 2” come ipotizzato ieri dal Premier Conte, prima della firma del nuovo Dpcm; la proroga delle misure restrittive fino al 13 aprile per non vanificare – proprio ora che stiamo raccogliendo i primi risultati – tutto ciò che fino a qui è stato fatto.

“Non siamo in grado di dire ora quando terminerà” l’emergenza. “Sarei il primo contento di poter allentare le misure”. Così Conte alla tv spagnola La Sexta. “Posso dire che vogliamo uscire quanto prima dalla fase di emergenza più acuta già ora stiamo programmando una nuova fase di gestione dell’emergenza, in cui allentare alcune misure e apprendere a convivere con il virus”. E conclude: “Arriverà la fase dell’uscita definitiva, per ricostruire il tessuto economico e sociale e per il rilancio dell’economia”. Si tratterà della fase tre. Ancora lontana però al momento.

Il grafico illustra i nuovi casi giornalieri di infezione da Coronavirus in Italia.

Bilancio Italia aggiornato ad oggi:

• casi attuali: 83.049 (+2.477)
• morti: 13.915 (+760)
• guariti: 18.278 (+1.431)
TOTALE CASI: 115.242 (+4.668)

I dati di oggi, 2 aprile 2020

Ripartizione per Provincia

69 medici morti, 10mila i contagiati

Arriva a 69 il totale dei medici morti per il coronavirus. Oggi sono deceduti altri due camici bianchi, un medico di famiglia e un otorinolaringoiatra. Lo ha riferito la Federazione nazionale dei medici (Fnomceo).
Il numero degli operatori sanitari contagiati ha ormai superato i 10 mila casi. Il 20% sono medici. Molti sono ricoverati in rianimazione. Lo ha reso noto il sindacato dei medici ospedalieri Anaao-Assomed.

Positivi e in giro,19 denunce solo ieri

Secondo i dati riportati dal Viminale, “nella sola giornata di ieri sono 19 le persone denunciate perché, pur essendo positive al coronavirus, erano uscite di casa, violando le restrizioni. Sugli ultimi 6 giorni, il totale sale a 311”.
Quasi 250mila i controlli a persone e oltre 95mila a negozi solo ieri. Oltre 7mila persone sanzionate e 113 quelle denunciate per false dichiarazioni. Sanzionati 145 esercenti, chiuse 42 attività. Sui 6 giorni, quasi 29mila sanzionati.

Pasqua, più controlli e posti di blocco

Posti di blocco intensicati nel week end di Pasqua.Servizi mirati e rafforzamento dei controlli soprattutto nelle strade consolari e sulle direttrici verso il mare, le seconde case e in tutte le aree verdi e i parchi.
Verranno effettuati posti di blocco con controlli a campione, incanalando tutte le auto in sicurezza per verificare il rispetto delle misure di contenimento del coronavirus. Lo riporta RAI Televideo.

Tridico: quasi 2 milioni domande bonus

“Abbiamo recuperato le nostre performance abituali e in poche ore abbiamo avuto milioni di domande per il bonus”.
Lo dice il presidente Inps, Tridico. “Ieri – spiega – abbiamo avuto un afflusso enorme di utenti che contemporaneamente hanno tentato di accedere al sito dell’Inps, e alle 11.51 un attacco hacker”. “Abbiamo attivato una procedura nuova in tempi brevi. Abbiamo fatto un lavoro enorme”. “Entro il 15 aprile tutti riceveranno 600 euro, al vaglio un bonus più alto a maggio”.