Coronavirus, la Commerzbank tedesca consiglia di vendere i BTP: “Diventeranno titoli spazzatura”

L’emergenza Coronavirus lascerà strascichi non solo dal punto di vista sanitario, ma anche – e nel lungo periodo soprattutto – dal punto di vista economico. Le discussioni che in questi giorni stanno animando il dibattito politico nazionale e internazionale riguardano infatti soprattutto le misure disposte per salvare occupazione e imprenditoria.

Dal punto di vista finanziario, però, le paure sono molteplici. La notizia del giorno, riportata dall’agenzia Bloomberg, è infatti l’avviso della Commerzbank ai suoi clienti di vendere i BTP italiani. A detta degli analisti tedeschi, infatti, sarebbe “quasi inevitabile” che i nostri buoni del tesoro poliennali diventano “titoli junk“, ovvero spazzatura. Secondo gli analisti, infatti, la strategia migliore per i propri clienti sarebbe quella di chiudere le posizioni lunghe, vendendo quindi i BTP, poiché secondo le loro previsioni il rapporto debito-PIL sfiorerà il 150% nel 2020 per scendere al 145% solo nel 2022 grazie a un “rimbalzo” del PIL. Troppo tempo per evitare una discesa di grado verso il “junk”.

In piena emergenza sanitaria, nel corso di una pandemia mondiale, mentre in Italia piangiamo più di 10.000 morti, la Germania prima fa muro da settimane alle nostre richieste di aiuto e ora ci attacca direttamente dicendo ai clienti della seconda banca tedesca per importanza, posseduta al 15% proprio dallo Stato tedesco, di vendere i nostri Titoli di Stato” evidenzia Stefano Buffagni, Viceministro dello Sviluppo Economico in quota Movimento 5 Stelle. “I danni economici possono essere giganteschi, la Merkel deve intervenire subito per bloccare questa follia. L’Europa e gli stati europei devono essere solidali, tutti e con tutti“.

Ignazio Corrao, europarlamentare del Movimento, rincara la dose: “Nessuno si salva da solo. Questa non è l’Europa che ci meritiamo” afferma. “Si tratta di un vergognoso ricatto: in un momento di crisi sanitaria mondiale, alcuni speculano con evidenti obiettivi politici, ma se la Merkel pensa che l’Italia si piegherà e accetterà certi giochini visti in altri tempi non molto lontani nella storia europea, si sbaglia di grosso“.

Sconcertata anche Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che tramite i propri canali social critica l’atteggiamento tedesco: “La Commerzbank invita a vendere i titoli italiani dicendo che diventeranno inevitabilmente ‘spazzatura’. Se qualcuno ancora aveva dubbi, in questo attacco può trovare tutte le risposte del caso: la Germania cerca di sfruttare il Coronavirus per aggredire la nostra economia, facendola prima crollare in borsa per poi comprarla in saldo, pezzo per pezzo“.

Questo attacco finanziario – prosegue la Meloni – si aggiunge alle parole del duo Lagarde-Schnabel, che ha fatto perdere il 17% alla Borsa italiana, al ‘nein‘ della Merkel sugli Eurobond e alle continue richieste di accedere al MES“. “Il tempo delle chiacchiere è finito, ora bisogna riprendere tutti i soldi del MES, spendere subito i fondi europei non utilizzati, fare carta straccia di tutti i vincoli e varare subito un piano di difesa e ricostruzione nazionale, emettendo titoli italiani a lunghissima scadenza per rialzarci subito. Dobbiamo tornare a essere quella grande nazione che fino agli anni ’90 era la quarta potenza industriale del mondo” conclude.

Anche l’eurodeputato Angelo Ciocca è intervenuto sulla delicata questione con un tweet sul proprio profilo social twitter, dove ha tuonato: “Basta a quest’Europa tutto fuorché solidale. Mi riferisco soprattutto a quei Paesi come la Germania che cercano di avvantaggiarsi prima avvallando il MES, poi chiedendo di vendere i nostri titoli di Stato ‘poiché spazzatura’. Vergogna!”, ha infine concluso l’europarlamentare del carroccio a Bruxelles.