Coronavirus, deputati trentini Lega: voucher strumento indispensabile per agricoltura e turismo

Anche il Trentino ha bisogno di questi strumenti per i lavoratori stagionali.

“Nell’esame degli emendamenti al testo di conversione del dl “Cura Italia” che sta avvenendo in questi giorni in commissione bilancio al Senato, si è tornati a discutere sul tema dell’utilizzo dei voucher nel mondo agricolo. Lo strumento è considerato non solo indispensabile per i lavori di raccolta stagionale, ma in questo momento di emergenza sarebbero una risposta immediata alla necessità del mondo agricolo in allarme per la carenza di manodopera che mette a rischio i raccolti del settore ortofrutticolo.”

“L’emergenza Coronavirus sta bloccando l’afflusso dei lavoratori stranieri, soprattutto provenienti dai paesi dell’Est e al mondo agricolo mancano all’appello circa 370mila stagionali. Solo per il Trentino stiamo parlando di quasi 30mila lavoratori del settore agricoltura, una risorsa indispensabile per le nostre aziende e la nostra economia. Secondo le categorie agricole il voucher, da estendere anche ai cassaintegrati, è uno degli strumenti necessari per assicurare, in questa fase di emergenza, le campagne di raccolta dei prodotti freschi per assicurare le forniture ai mercati e alla grande distribuzione.”

“Il dibattito si è acceso perché la commissione non ha accolto un emendamento di Forza Italia, volto a estendere l’utilizzo di voucher in maniera molto ampia a tutte le categorie dei lavoratori; rimane invece ammesso l’emendamento proposto dal gruppo Lega, relativo alle categorie dell’agricoltura e del turismo.
L’emendamento Lega prevede la revisione della disciplina della prestazione occasionale (ex voucher) per ampliarne l’impiego nel settore agricolo e turistico; inoltre, prevede una modifica della legge-quadro in materia di agriturismo per superare le difficoltà interpretative inerenti al corretto inquadramento dei lavoratori addetti all’esercizio di tale attività. Con la sua approvazione le prestazioni svolte nell’ambito dell’attività agrituristica verrebbero considerate agricole a tutti gli effetti per i lavoratori del comparto.
L’attenzione al mondo agricolo e del turismo, strategici per tutta l’Italia, è da sempre presente nei principali interventi normativi della Lega, a sostegno di questi comparti di eccellenza nazionale. Anche il Trentino ha bisogno di questi strumenti per i lavoratori stagionali, in modo da consentire alle categorie di garantire non solo il lavoro al comparto che si basa su ritmi stagionali, ma anche la fiducia che nel momento della ripresa ci saranno strumenti adeguati a dare garanzie ad aziende e lavoratori di un giusto riconoscimento dell’impegno di tutti. Auspichiamo quindi che al Senato si possa approvare l’emendamento presentato dalla Lega a sostegno dei mondi agricolo e turistico, come richiesto con forza dai rappresentanti delle categorie in questi giorni”.

Lo dichiarano i deputati trentini della Lega Diego Binelli, Vanessa Cattoi, Martina Loss e Mauro Sutto.