Coronavirus, a Parma buoni pasto solo se sei antifascista

Per avere i buoni pasto comunali per affrontare l’emergenza Coronavirus, devi dimostrare di essere antifascista. Succede a Parma, dove il modulo presentato dal Comune ha già sollevato le polemiche di CasaPound e Fratelli d’Italia, come di tutti i cittadini di centrodestra in generale.

La notizia, che ora viene riportata anche da alcune agenzie di stampa, ha messo all’opera molti debunkers, che hanno cercato di capire se fosse andata effettivamente così o si trattasse di una strumentalizzazione. Accedendo sul sito del Comune di Parma, seguendo le indicazioni per compilare l’apposito modulo atto ad accedere ai buoni pasto, si può notare in conclusione una parentesi dedicata ai reati d’opinione.

Nell’autodichiarazione, infatti, si richiede prima di riconoscersi nei principi costituzionali democratici e di ripudiare fascismo e nazismo, poi si chiede conferma di non professare e fare propaganda di ideologie nazifasciste, xenofobe, razziste, sessiste o in contrasto con la Costituzione. Resta tutto da capire quali idee siano considerabili oggettivamente come xenofobe o sessiste e se quindi esista una speciale Commissione comunale che valuti le idee dei singoli richiedenti, in un clima di psicopolizia di orwelliana memoria.

Non si tratta comunque della prima iniziativa di Pizzarotti, Sindaco di Parma passato dal Movimento 5 Stelle a un suo partito ribattezzato “Italia in Comune” ed entrato in orbita +Europa alle scorse elezioni europee, per quanto riguarda l’antifascismo: lo scorso ottobre, un modulo molto simile a quello presentato per i buoni pasto era stato pubblicato sul sito del Comune per richiedere il passo carrabile.

A Parma il Sindaco e la Sinistra ricattano i cittadini” è l’accusa di Giorgia Meloni, che ha subito fatto un video su Facebook per criticare l’iniziativa. “In una difficoltà e in un’emergenza come questa, i buoni pasto verranno dati solo a chi si dichiarerà antifascista tramite modulo“. “Chiedo l’immediato intervengo del Ministro dell’Interno per mettere fine a questa pagliacciata” conclude la leader di Fratelli d’Italia.