Coronavirus, sesso a casa dei clienti con il taxi. Escort denunciata

Le restrizioni imposte dal Governo per arginare il contagio da Coronavirus hanno chiuso in casa tutti. O quasi, a giudicare dalle notizie che arrivano nelle ultime ore dal Trentino. Sembra infatti che almeno una categoria della forza lavoro non abbia preso delle ferie forzate.

Secondo quanto riferisce la Polizia Locale delle Giudicarie, che ha svolto i controlli relativi al movimento delle persone e al traffico, è stato segnalato un taxi parcheggiato in una piazza di uno dei vari paesini facenti parte della comunità delle Giudicarie Esteriori.

Incuriositi da questo insolito spostamento, le autorità hanno effettuato accertamenti scoprendo che una donna si era servita della rete RadioTaxi di Trento per raggiungere un uomo – “suo amico” – residente in città. Una volta accertata l’identità dei due, si è scoperto che vi erano numerosi collegamenti, per quanto riguarda la donna, con siti specializzati nella pubblicità di servizi “escort”.

La donna ora riceverà una sanzione amministrativa, avendo violato i limiti imposti dalla Legge per contenere il contagio da Coronavirus senza poter fornire agli agenti motivazioni valide tra quelle previste nei modelli di autocertificazione per evitare la sanzione.