Orban risponde al PPE sui pieni poteri: “Fatevi i fatti vostri”

La decisione presa da Viktor Orban, Presidente dell’Ungheria, di sospendere le attività parlamentari a tempo indeterminato per assumere su di sé i pieni poteri nel corso della gestione dell’emergenza Coronavirus ha fatto molto discutere. Pioggia di critiche dal centrosinistra ma anche gli esponenti del Partito Popolare Europeo hanno criticato tale atteggiamento.

Sono stati ben 13 i partiti che hanno richiesto l’espulsione di Fidesz, partito di Orban, dal gruppo del PPE. A queste richieste, Orban ha risposta senza usare mezzi termini: “Faccio fatica a immaginare che qualcuno del nostro gruppo abbia tempo per fantasticare sulle intenzioni di altri paesi. Mi sembra un lusso troppo costoso in questo periodo“.

Con tutto il rispetto non ho tempo per queste cose” taglia corto il premier ungherese. “Discuterò qualsiasi questione una volta superata la pandemia, ma fino ad allora non avrò tempo per nulla che non sia tentare di salvare le vite della gente d’Ungheria e preparare le misure per la ripresa socio-economica del mio Paese, seguendo la nostra Costituzione“.

Suggerisco a tutti gli altri Paesi di fare la stessa cosa” ha chiosato Orban, rispondendo così direttamente agli accusatori. Particolarmente critici erano stati Pernille Weiss, eurodeputata danese del Partito popolare conservatore danese, e Jean Asselborn, Ministro degli Esteri lussemburghese. “Chiedo che Fidesz e Viktor Orban siano esclusi dal gruppo del PPE al Parlamento europeo. Assistiamo alla scomparsa della democrazia a Budapest da troppo tempo” aveva dichiarato la Weiss in un tweet. “Non possiamo accettare che esista un regime dittatoriale all’interno dell’Unione Europea” aveva invece tuonato Asselborn, aggiungendo “L’Ungheria andrebbe messa in uno regime ristretto di quarantena politica. L’Ungheria non dovrebbe avere più un posto al tavolo delle istituzioni europee“.