Trentino e Covid, altri 17 morti, Blindati i comuni oltre la soglia

I soggetti positivi devono fare due tamponi per evitare i falsi negativi prima di uscire in società, ha detto Ferro

La situazione in Trentino, rispetto al Covid-19, non è uniforme, sia chiaro: vi sono zone a bassa endemia, ad esempio parliamo della Valle di Cembra, ma poi ci sono delle aree che hanno superato la percentuale di vigilanza. A pagare il conto – in questo momento – saranno i seguenti comuni: Vermiglio, Canazei, Campitello di Fassa, Borgo Chiese e Pieve di Bono che da domani avranno il “blocco completo” come era accaduto nelle prime aree rosse, che prevedono anche dei test.

CHIUSURA COME NORMATIVA NAZIONALE – Il Presidente Maurizio Fugatti ha quindi passato il discorso in merito alle mascherine, al rimanere a casa, al concetto che ormai laddove ci sono situazioni di crisi si presenta l’obbligo di chiudere e di mantenere chiuso al 13 Aprile, recependo la normativa nazionale.

Quello che ha detto Maurizio Fugatti è abbastanza chiaro: «I numeri sono negativi, 17 decessi, che portano il totale a 204; i contagi sono oggi 104, di cui 88 col tampone e 16 senza e le terapie intensive sono 81, quindi 9 in più da ieri» su un centinaio disponibile.

SCUOLA E PROMOZIONI – Si parla di SCUOLA perché tra le questioni che sono al pettine c’è il nodo degli esami di maturità e del passaggio alla classe successiva: “In Trentino gli studenti si applicano” e stanno studiando, insieme al personale insegnante, on line. Questo fa auspicare che – a vedere il Decreto che uscirà in queste ore – non si parla di “6 politico” ma di eventualmente promozione. Ha detto Viviana Sbardella, Sovrintendente scolastico.

NON CI SONO MEZZE EPIDEMIE, MA SOLO COVID – Ha ribadito il Dott. Antonio Ferro per rispondere ai genitori che sono preoccupati per i loro bambini: “Se in questo periodo si manifestano tosse, raffreddore, febbre, si tratta sicuramente di Coronavirus, per cui – anche nel caso in cui i sintomi siano lievi – il percorso è di rimanere comunque fino a 14 giorni dopo la guarigione in separazione sociale”. In casa (ndr).

DECEDUTI OGGI – L’Assessore alla Salute Stefania Segnana ha confermato che il numero dei deceduti è salito: “Oggi sono 17 in più, si registrano man mano che arrivano i tamponi”.

Nella giornata odierna sono stati incontrati i Sindaci, del Primiero, dove i casi anche oggi sono aumentati e sono segnati in differita, in quanto le persone del luogo sono segnate presso il nosocomio di Feltre.

RSA – LA GUERRA DEI NUMERI Enrico Nava, che si occupa degli inserimenti in RSA, ha relazionato sul problema degli anziani, oggi, che sono colpiti dal Coronavirus in modo importante. “La giornata odierna è leggermente migliore rispetto ai giorni scorsi”

SCUOLA A CASA – Per quanto riguarda le scuole, in mattinata, l’Assessore all’Istruzione Mirko Bisesti, aveva parlato di attività per i bambini più piccoli da fare in casa. “Abbiamo voluto dare una risposta concreta offrendo al mondo 0-6 una serie di contenuti ad accesso libero dalla homepage del sito www.vivoscuola.it  , il portale dedicato al mondo della scuola della Provincia autonoma di Trento. Alla voce “Didattica online”, tra le varie proposte didattiche a distanza per i vari ordini e gradi, figura il box “A casa e…INSIEME”, un contenitore con attività pensate per la fascia 0-6 anni.” Al suo interno, le famiglie possono orientarsi tra cinque aree diverse che spaziano dalle attività narrative a quelle manipolative e motorie. Si trovano idee per fare attività insieme, grandi e piccoli, come ad esempio ricette, canzoni, esperimenti e giochi di movimento. Sono disponibili dei video con racconti di storie, letture di albi illustrati e file audio con filastrocche e giochi sonori.

CONTROLLI e RIMBORSI “2231 persone e 87 sanzioni, 885 esercizi commerciali controllati. Sono i dati dei controlli – come ha detto Maurizio Fugatti – che sono stati fatti ieri. Non è oggettivamente possibile controllare ogni angolo di territorio”, ha detto il Presidente. Mentre anche oggi in città il problema delle persone che si muovono per fare passeggiate, anche in gruppo, purtroppo, permane. Si valuta che si possano stabilire dei rimborsi per i servizi non utilizzati delle carte per i trasporti (esempio studenti) o per abbonamenti non utilizzati ad esempio delle mense, che in genere sono a scalare.

TASSE E TASSI – Fugatti ha spiegato che gli 85 milioni dei versamenti locali, oltre ai 90 milioni delle settimane scorse per la contributiva sono le tasse che sono state rinviate, di fatto, adesso.

NEGOZI PERIFERICI – Si ribadisce di avere monitoraggio per i prezzi periferici, che devono essere controllati, rinnovando alle grandi catene dei piccoli servizi di porre all’attenzione la tematica, ha detto Fugatti.