BIANCOFIORE: “Bene Kompatscher su obbligo mascherine, ma doveva essere ordine del Governo”

Le Regioni si stanno muovendo in modo individuale.

Ormai credo oltre un mese fa di aver postato sui miei social la necessità di imporre agli italiani, l’obbligo da parte del governo di indossare mascherine e guanti quando si è obbligati ad uscire, esattamente come fatto a Whuan. Bene ha fatto ora il Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Kompatscher ad ipotizzare un decreto che stabilisca l’obbligo delle mascherine, che in Alto Adige sono arrivate incredibilmente solo grazie al governo e agli aerei austriaci, altrimenti ci saremmo trovati alla stregua delle difficoltà delle altre regioni.

Il governo nazionale invece, pur colpevolmente consapevole che le mascherine avrebbero evitato il contagio, specie al personale sanitario e ai medici impegnati in prima linea che stanno pagando un prezzo inaccettabile, non ha imposto per decreto quello che sarebbe stato il primo e naturale argine alla diffusione del contagio che ha fatto assurgere il governo Conte e la nostra Italia da lui guidata, a detenere il triste primato del maggior numero di morti al mondo. E ciò avendo anche il coraggio di autolodarsi con le consuete dirette facebook utili solo a testare uno share personale . Il governo non lo ha imposto per decreto perché come è venuto allo scoperto in questi giorni, pur se cosciente dai primi di gennaio che la pandemia avrebbe travolto l’Italia, non ha provveduto all’ordine immediato degli ormai famigerati dispositivi medici , tra i quali anche respiratori e bombole d’ossigeno sui quali all’epoca non c’era concorrenza con gli altri Paesi. Va bene il clima di unità nazionale e di collaborazione, ma personalmente non intendo essere complice di un governo distratto, diviso, inadatto, spudorato, votato solo alla propria permanenza al potere, che non ha affatto messo prioritario nella propria agenda, quel diritto fondamentale alla salute citato impunemente ieri in diretta nazionale dal Presidente Conte, con una lezione astratta di diritto costituzionale. E’ quanto scrive Michaeia Biancofiore in una nota alla stampa.