CORONAVIRUS: URZI’ (FDI), DA PROVINCIA BOLZANO ENNESIMO STRAPPO A DIRETTIVE NAZIONALI

"Queste misure vanno in totale controtendenza con l’indirizzo nazionale" ha detto Urzì.

“Mentre tutti gli Enti Locali italiani si attengono alle norme nazionali
varate per il contenimento del Covid-19 la provincia di Bolzano,
attraverso un’ordinanza emanata il 2 aprile dal presidente Arno
Kompatscher vara un incredibile via libera alle passeggiate di famiglie intere”. A denunciarlo è Alessandro Urzì, consigliere della provincia di Bolzano e della Regione Trentino Alto Adige per Fratelli d’Italia – L’Alto Adige nel cuore, che attraverso il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei Deputati, Francesco Lollobrigida, ha fatto segnalare al governo con un’interrogazione parlamentare il comportamento della Provincia, in aperta controtendenza nazionale, contestato anche dalle massime autorità virologhe italiane.

“L’ordinanza provinciale -spiega il coordinatore regionale di Fdi –
oltre ad essere gravemente irresponsabile nel contenuto, consentendo ai genitori camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, approfitta dell’emergenza sanitaria per far passare un presupposto, tutt’altro che scontato, in base al quale il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, si auto attribuisce attraverso la qualifica di Commissario speciale per l’emergenza Covid 19 parità se non prevalenti poteri per la gestione dell’emergenza sanitaria rispetto al sistema di protezione civile nazionale”.

“Queste misure vanno in totale controtendenza con l’indirizzo nazionale e sono state accompagnate dalle dichiarazioni per cui dopo Pasqua in Alto Adige si riapriranno gradualmente anche le attività economiche mentre, al contrario, le indicazioni anche della Protezione civile nazionale sono improntate ad una assoluta prudenza e non escludono al contrario allargamenti dei periodi di restrizione ai fini di salvaguardare la sicurezza di tutti i cittadini”, conclude Urzì.

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Alessandro Urzì, Consigliere regionale e provinciale de L’Alto Adige nel cuore Fratelli d’Italia.