MES. L’UE sbatte la porta in faccia all’Italia: “No alla proposta italiana”, per contrastare il covid19 c’è solo il Sure

La risposta dell’UE alle forti parole di Gentiloni non si è fatta attendere, con il portavoce di Ursula von der Leyen, Eric Mamer, che ha affermato come, attualmente, non vi sia alcuna posizione dell’UE sulla proposta dell’ex Premier

In attesa che domani l’Eurogruppo si riunisca per decidere quali misure prendere per rispondere alla crisi economica generata dal coronavirus, l’ex premier Paolo Gentiloni è intervenuto su Twitter per evidenziare la necessità di un intervento drastico da parte dell’Europa.

Attraverso il suo profilo ufficiale Twitter, Paolo Gentiloni ha affermato: “L’impennata in due settimane dei numeri americani sulla disoccupazione conferma la necessità di reagire subito e in maniera coordinata alle conseguenze della pandemia”. In aggiunta l’ex premier si è reso promotore di un intervento, firmato insieme al francese Thierry Breton, nel quale è stata evidenziata l’importanza di creare un fondo europeo che possa emettere obbligazioni a lungo termine.

La risposta dell’UE alle forti parole di Gentiloni non si è fatta attendere, con il portavoce di Ursula von der LeyenEric Mamer, che ha affermato come, attualmente, non vi sia alcuna posizione dell’UE sulla proposta dell’ex premier, ribadendo come l’unica proposta attualmente in discussione sia il Sure.

“Non c’è una posizione della Commissione in questo momento ci sono due strade: l’Eurogruppo sta preparando un certo numero di proposte, mentre la presidente della Commissione e il presidente del Consiglio europeo hanno avuto mandato dai paesi membri di preparare un Recovery plan. Sul tavolo c’è il Sure, questa è la sola proposta della Commissione al momento” ha affermato Mamer.

Dall’UE quindi l’unica risposta alla crisi economica continua ad essere il Sure, il fondo da 100 miliardi di euro per aiutare i paesi europei a gestire i costi della cassa integrazione. Fondo che però non risolverebbe il problema dato che, come il Mes, andrebbe a impattare negativamente sul debito pubblico dello Stato.

Come sempre, tra i primi a intervenire, anche l’europarlamentare della Lega Angelo Ciocca ha dedicato ad un tweet il suo pensiero in merito, con un duro attacco al Commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni.