125 nuovi casi e 14 morti. Bilancio negativo a sorpresa per il Trentino

Non buone notizie in Trentino dove l’aumento dei tamponi fatti ha portato alla luce 125 nuovi casi e 14 nuovi morti. Ci sono stati comunque 62 guariti in più. Un dato negativo, ma compensato dalla consegna di 360 mila mascherine nella Provincia Autonoma di Trento. Preoccupa la situazione nelle case di riposo, situazione comune meno drammatica rispetto ad altre realtà regionali.

“Sento volontà di riprendere, da parte nostra vi è, ma attendiamo cosa dice la comunità scientifica. Le misure attuate hanno portato a una stabilizzazione e se vengono mantenute sino a fine aprile ci attesteremo su 20 casi giornalieri”, ha affermato Fugatti che poi ha voluto aggiungere che al momento è difficile pensare a una riapertura.

“Impossibile prevedere una riapertura immediata e come se nulla fosse successo”, ha voluto aggiungere Fugatti che ricorda come la situazione sia molto delicata, ma in questa situazione la giunta non resta ignava sulla questione relativa alle attività economiche.

“Abbiamo chiesto controlli pesanti sul territorio per quanto riguarda il tema delle seconde case”, ha aggiunto Fugatti che poi ha ricordato che nella giornata di ieri sono state multate 122 persone che erano fuori casa senza valido motivo.