La tedesca Alan Kurdi verso Lampedusa con 150 migranti

Scontro tra Italia, Germania e Malta sul recupero di 150 migranti accolti sulla nave della ONG tedesca Alan Kurdi che è nell’area vicino a Lampedusa. Lo riferisce InfoMigrants aggiungendo che la Alan Kurdi, è l’unica nave di salvataggio privata che opera attualmente nella zona. L’emergenza del coronavirus globale potrebbe rendere difficile per la nave trovare un porto per lo sbarco. L’Italia al momento non è intenzionata ad accogliere i migranti presenti sull’imbarcazione.

I soccorsi sono avvenuti ieri mattina in due operazioni diverse, quando sono state accolte a bordo 68 persone, e in serata, quando Alan Kurdi si è diretta verso un barcone in difficolta’ a bordo del quale si trovavano 82 persone.

La Ong spiega in una nota che sia l’Italia che Malta hanno fatto presente alla Germania, di cui la nave batte bandiera, non consentiranno lo sbarco dei migranti per la situazione epidemica in corso nei due Paesi. Berlino, a sua volta, ha chiesto alla nave di “non intraprendere alcun viaggio, alla luce dell’attuale quadro”, ma Alan Kurdi “è operativa” nel Mediterraneo “già da sette giorni”.

Alan Kurdi, conclude la nota della ong, ha chiesto al governo tedesco di intervenire per effettuare l’evacuazione dei migranti, come accaduto con i “200.000 cittadini tedeschi ripatriati nei giorni scorsi” a causa della epidemia da coronavirus. “Inviare un aereo per 150 persone – spiega la ong – è umanamente possibile”.