Bankitalia lancia l’allarme sul lockdown, ma ammette: “italiani, a differenza di tedeschi e francesi, proprietari di case”

Uno dei grandi interrogativi che hanno accompagnato l’Italia in questo lungo periodo di quarantena forzata, è senza dubbio quello relativo alle difficoltà economiche che avrà la popolazione, italiana ed europea, una volta che il lockdown sarà finito e gli esercizi commerciali potranno riaprire.

Su questa tematica sono intervenuti i ricercatori della Banca d’Italia che, come correttamente riportato da ANSA, hanno voluto evidenziare le difficoltà a cui la popolazione andrà incontro: “La diffusa sospensione dell’attività economica per le misure di contenimento inciderà significativamente sulla capacità delle famiglie europee di fare fronte autonomamente alle proprie esigenze economiche nelle settimane a venire”.

Proseguendo nel loro articolo, i ricercatori, hanno evidenziato come il prolungarsi del lockdown aumenterebbe sicuramente le difficili condizioni economiche in cui versa una parte della popolazione, acuendo “situazioni di disagio economico preesistenti” e creandone “potenzialmente di nuove”.

Secondo Bankitalia queste difficili prospettive potrebbero essere mitigate dal fatto che larga parte della popolazione italiana, a differenza di quella tedesca e francese, è proprietaria di casa, con gli esperti che hanno rilevato: “La diversa esposizione a rischi di reddito delle famiglie finanziariamente povere nei paesi europei al momento più colpiti dal contagio è però compensata dal diverso grado di vulnerabilità connesso con l’ottenimento di servizi abitativi.”