Coronavirus. Spacciava per Trento girando in Taxi, arrestato giovane macedone

photocredit: uil trentino

Nonostante le numerose raccomandazioni promosse dalle autorità sanitarie circa l’importanza di rispettare le stringenti norme restrittive ed evitare gli spostamenti, a Trento, purtroppo, c’è ancora chi dimostra di non aver recepito il messaggio e continua imperterrito a violare la quarantena.

E’ il caso di un diciannovenne residente a Trento che, come riportato da L’Adige, è stato multato e denunciato dalla Polizia Locale dopo essere stato sorpreso a spacciare droga circolando per la città con un taxi, usato come copertura per i suoi traffici illegali e per destare meno sospetti viste le restrizioni sugli spostamenti imposte per il coronavirus.

Secondo le prime indiscrezioni le Forze di Polizia erano state allertate dalla cittadinanza circa un traffico sospetto di persone, per la maggior parte stranieri, che circolavano nonostante le restrizioni nella zona di Piazza della Portela. A seguito della segnalazione, gli agenti dell’antidroga di Trento avevano iniziato a nutrire numerosi sospetti in un diciannovenne macedone, visto circolare, in taxi, per il centro storico di Trento.

Sempre attraverso gli appostamenti gli agenti avevano notato come il giovane, una volta sceso dal taxi, si incontrava con diverse persone per dei rapidi scambi di merce nelle zone tra Piazza Dante, Piazza Portela, Via Torre Vanga, Via Roma e la Chiesa di Santa Maria Maggiore.

Ieri gli agenti hanno deciso di passare all’azione e, dopo aver individuato il giovane, l’hanno fermato prima che riuscisse a scendere dal taxi, trovandogli addosso una busta con 40 grammi di marijuana.