Failoni: “Necessarie misure coraggiose per il settore turistico”

L’Assessore provinciale al Turismo Roberto Failoni è molto critico sulla gestione legata all’emergenza Coronavirus, almeno per quanto riguarda il comparto turistico e alberghiero. E sembra non essere solo, visto quanto emerso dalla Commissione Turismo e Industri Alberghiera della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Gli Assessori al turismo delle varie regioni d’Italia e delle Province Autonome di Trento e Bolzano hanno infatti incontrato tramite videochiamata il Sottosegretario al Ministero dei Beni e Attività Culturali Lorenza Bonaccorsi, del PD. “Abbiamo sottolineato al Sottosegretario, in attesa di incontrare anche il Ministro Dario Franceschini, la profonda amarezza per la mancanza totale di misure dedicate al comprato del turismo nei decreti del Governo, come invece è avvenuto per la cultura. Una mancanza incredibile, essendo il turismo uno dei settori più colpiti” ha dichiarato Failoni.

Oltre ad aver fatto presente questa dimenticanza, abbiamo chiesto in maniera condivisa lo stato di crisi per il turismo” aggiunge l’Assessore. “Servono misure coraggiose da parte dello Stato, abbiamo chiesto al Governo il taglio del cuneo fiscale, un sostegno alle imprese, la risoluzione del problema legato ai lavoratori stagionali e l’implementazione di un bonus vacanza“. “Tutte misure che solo lo Stato può realizzare, dato che Regioni e Province Autonome sono tenute al rispetto dell’equilibrio di bilancio” sottolinea Failoni.

L’Assessore ha poi esposto anche le sue proposte, presentate al Sottosegretario: “Ho chiesto la depenalizzazione da reato penale a sanzione amministrativa per il ritardo di versamento dell’imposta di soggiorno, un maggior coordinamento su aeroporti e compagnie aeree e una forte richiesta alle OTA di una riduzione delle percentuali di commissione su tutto il territorio nazionale. Ho infine rimarcato l’importanza del ruolo che dovrà avere l’ENIT nel rilancio dell’immagine dell’intero Paese sui mercati internazionali, non solo sull’Italia stessa come invece paventava il Sottosegretario“.

La prossima settimana – conclude Failoni – incontreremo il Ministro Franceschini: spero che sia l’occasione per rimarcare ulteriormente queste necessità, auspicando un cambio di rotta significativo e un’attenzione maggiore per un settore cruciale per tutta l’economia italiana“.