Covid-19. Imperial College di Londra su Italia: “Da moltiplicare per 10 i nuovi casi al giorno riportati, il lockdown funziona”

Nuovi aggiornamenti sul Coronavirus. A fornirli, come da un pò di tempo stiamo facendo, è l’Imperial College di Londra che nel suo ultimo modello ha evidenziato che: il numero di contagi giornalieri riportati nei bollettini ufficiali è sottostimato di un ordine di grandezza (circa 40 mila contro i circa 4 mila riportati); il numero di vittime giornaliere riportate nel bollettini ufficiali è sottostimato (probabilmente intorno a 750 rispetto ai 431 riportato).

In merito alle misure di contenimento attuate dal 9 marzo, distanziamento sociale e blocco eventi pubblici, e dall’11 marzo (lockdown) sono state determinanti nell’abbattere drasticamente il numero medio di contagi giornalieri, da circa 200 mila ai 40 mila odierni, e nell’interrompere il tasso di crescita esponenziale. Al contempo il numero di riproduzione Rt è stabilmente sotto l’unità dall’11 marzo grazie alle misure di contenimento.

Ad oggi risulterebbe contagiato il 4,28% della popolazione, pari a circa 2,5 milioni di individui, siamo quindi lontanissimi dall’immunità di gregge.

Il tasso di mortalità è dell’1% dei contagiati in linea con quello degli altri Paesi. Dove la mortalità è minore (vedi Germania) lo è perché è molto più basso il numero di contagiati. Si ricorda che ovviamente si tratta di un modello, basato su assunzioni.