Dalzocchio: “Ok a Consiglio telematico, ma abbiamo il dovere di essere fisicamente presenti in Consiglio”

Lungo intervento in Consiglio provinciale questa mattina da parte di Mara Dalzocchio, Capogruppo della Lega. Tema dell’intervento, la proposta di modificare il regolamento per rendere possibile lo svolgimento del Consiglio provinciale in via telematica, data l’emergenza Coronavirus.

Ci sono lavoratori che non hanno mai smesso di lavorare, lavorano otto ore al giorno con le mascherine. Ci danno fastidio queste mascherine, eppure c’è gente che le porta per otto ore al giorno, 30 giorni al mese. Se ci troviamo una o due volte al mese non è un grande sacrificio, mettendo anche le mascherine, non trovate?” sostiene la Dalzocchio. Il Capogruppo della Lega Salvini Trentino ha infatti aggiunto che mostra perplessità sulla necessità di usare lo strumento della videoconferenza per le sedute del Consiglio provinciale anche perché non sarebbe un buon esempio che darebbe la politica a livello provinciale nei confronti di tutti coloro che quotidianamente si devono recare a lavorare. E’ anche vero che la tutela della salute dei Consiglieri provinciali – a fondamento della proposta – risiede nella necessità di salvaguardare le istituzioni democratiche. Dalzocchio poi ha affermato: “La Lega voterà sicuramente a favore di questa modifica, mentre per la modifica del regolamento in termini generali ci sarà tempo e spazio per parlarne. Adesso soffermiamoci sull’esigenza di questo momento. Per tutto il resto, dovremo trovarci per condividere la modifica del regolamento, che non è facile“.

La Costituzione – ha continuato la Dalzocchio – prevede anche principi astratti in termini generale, senza tener conto ovviamente di tutti i casi specifici che possono verificarsi. Ritengo opportuno che i consiglieri possano e debbano ritrovarsi fisicamente in Consiglio provinciale, anche perché ritengo che dobbiamo dare un messaggio positivo ai cittadini“.

Tuttavia bisogna pensare che se la situazione dovesse peggiorare, deve esserci la possibilità di consentire lo svolgimento del Consiglio provinciale anche in via telematica, è una questione di democrazia” ha aggiunto la Capogruppo. “Facciamo come a Roma, dove decide solo ed esclusivamente il Presidente Conte? Lasciamo le decisioni solo a chi sta al vertice? Non è il caso. Ritengo questa modifica del regolamento assolutamente necessaria, purché venga riservata solo nei casi estremamente eccezionali“.