Ue: “scusaci Italia”

"Ora la UE deve presentare una scusa sentita all'Italia, e lo fa”.

“Molti non erano presenti quando l’Italia ha avuto bisogno di aiuto all’inizio di questa pandemia. Ora la UE deve presentare una scusa sentita all’Italia, e lo fa”. Ad annunciarlo, stamane, per la seconda volta in poco tempo, è Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea.

“L’Ue chiede scusa all’Italia”, ma non tutti sembrano accettarle. A tal proposito, su twitter, l’europarlamentare della Lega Angelo Ciocca, da sempre critico nei confronti dell’ “operato” dei vertici europei, soprattutto nella divergenza di trattamento nei nostri confronti, ancora una volta – lui che è conosciuto come il bull dog della Lega – non bada a mezzi termini e attacca: “L’ #Europa ora ci chiede scusa, ma prima? Dov’era quando ci ha voltato le spalle, quando eravamo più vulnerabili? Quando a mercati aperti una parole di #Lagarde ha fatto affondare #Milano , mentre #Bergamo piangeva e i nostri cari venivano portati via dall’esercito? #16aprile

Un tweet che non lascia dubbi a interpretazioni e fraintendimenti. Per l’Onorevole del carroccio, forse, questa volta, chiedere solo scusa non basta e non basterà. Non se alle parole, poi, non seguono i fatti. E i fatti, potremmo dire, sono evidenti a tutti.