Biancofiore, MES solo con clausola Hardship: “Perché Conte non ne ha chiesto attivazione?”

Le note della azzurra

Gli annunciati 400 miliardi con tanto di roboante conferenza stampa del Premier Conte, non solo non esistono ma nelle intenzioni del governo in zona Cesarini,  non sono altro che una vera e propria patrimoniale di sistema che riporta al pericolosissimo bail in e quindi di fatto ai prelievi forzosi dai conti correnti degli italiani.  Far bella figura innanzi agli italiani con i soldi degli italiani, motivo  per il quale il premier ha detto di no al Mes che sono denaro pronto e frusciante ben sapendo che chiedendo l’applicazione della clausola di Hardship, avrebbe messo il Paese e il governo presente e futuro , al riparo da sorprese giagulatorie.

La pandemia da Coronavirus assolutamente imprevedibile è infatti svincolato da colpe ( a parte quelle della Cina) e non può che impattare in maniera completamente diversa sulle regole del fondo salvasti negoziate dieci anni prima. Invocando la clausola di “hardship”, che si basa sulla verificazione di eventi che modificano totalmente l’equilibrio economico dell’assetto negoziale tale da renderlo oneroso per una sola delle parti, si potrebbe accedere ai fondi del Mes senza dover sottostare senza ombra di dubbio alle condizioni negoziate prima dell’evento pandemico che ha impattato diversamente su economie diverse dei diversi Paesi. 

Perché il Premier -da giurista qual è, non ha chiesto l’applicazione di questo principio vigente sia nelle contrattazioni internazionali che fra gli Stati? Forse perché ciò avrebbe scatenato le ire dei Paesi europei del Nord che ne sostengono la premiership a loro vantaggio  e che beneficerebbero  delle sanzioni a carico dell’Italia? La cosa che è più di un sospetto, conferma indirettamente che il Mes per le spese sanitarie non è affatto svincolato dalle condizionalità previste originariamente dal trattato del 2012 che porterebbero l’Italia direttamente nelle mani della Troika con annessa svendita del patrimonio.

Auspico che il premier-avvocato, almeno in questo caso, possa assumere la sua stessa difesa, se ne esiste la possibilità – che non faccia ravvisare il sempre più crescente convincimento degli italiani di un certo  tradimento degli interessi della patria.

Michaela Biancofiore