Bisesti: “Tavolo di confronto col Consiglio del Sistema Educativo Provinciale”

Incontrerò le parti sociali, i dirigenti scolastici, tutte le categorie del mondo della scuola e i rappresentanti delle scuole equiparate dell’infanzia.

Indipendentemente dalla data di ripresa delle lezioni, in attesa di una decisione definitiva da parte del Governo, l’assessore all’istruzione Mirko Bisesti ha avviato una serie di confronti a tutti i livelli per pianificare le misure da mettere in campo per superare questa fase molto complicata, legata alla pandemia in atto.

Ieri l’assessore è intervenuto alla riunione del Consiglio del Sistema Educativo Provinciale, l’organismo deputato ad esprimere pareri sugli atti provinciali che riguardano l’organizzazione della scuola trentina nell’ambito della propria autonomia. Molti i temi sul tavolo: dalla sicurezza ai trasporti, dalle dotazioni informatiche alle mense.

“La mia priorità – ha affermato Bisesti rivolgendosi ai membri dell’organismo più rappresentativo del mondo scolastico – è quella di non lasciare indietro nessuno. In questi giorni sto incontrando tutte le componenti del mondo della scuola, per ragionare insieme sulle giuste strategie da mettere in campo, per permettere ai nostri figli di superare brillantemente questo periodo problematico. La scuola, grazie alla collaborazione di tutti, ha dimostrato ancora una volta risorse straordinarie. Lo sforzo si è incentrato sul mantenere una didattica di livello, pur non lasciando indietro nessuno. Grazie al contributo di tutti, docenti, ragazzi, dirigenti, assistenti informatici e animatori digitali ho potuto assistere a iniziative straordinarie, animate da un entusiasmo che ci ha motivati ancor di più a perseverare nell’individuare tutte le soluzioni possibili per far sì che nessuno resti indietro.”

“Incontrerò le parti sociali, i dirigenti scolastici, tutte le categorie del mondo della scuola e i rappresentanti delle scuole equiparate dell’infanzia – ha concluso Bisesti – per raccogliere le istanze di tutti e fare così sintesi per le strategie future”.