COVID-19: URZI’ (FDI), A BOLZANO L’AMMINISTRAZIONE CHIEDE SOLDI ALLE SOCIETA’ SPORTIVE

“Mentre tutta Italia è in ginocchio per la crisi dovuta al Covid-19 il Comune di Bolzano, a firma del sindaco Caramaschi, ha ben pensato di scrivere una lettera alle società sportive che gestiscono in concessione impianti sportivi comunali chiedendo la restituzione della quota versata per questi mesi di sospensione dell’attività. E’ un’iniziativa incredibile sulla quale faremo chiarezza anche attraverso un’interrogazione alla provincia per verificare se tale vergognoso atteggiamento è stato tenuto il altri comuni”. A denunciarlo in una nota il consigliere provinciale di Fratelli d’Italia L’Alto Adige nel cuore, Alessandro Urzì, e il consigliere comunale Alessandro Forest.  “Prima ancora di mettersi a pensare a come far sbarcare il lunario a chi non ce la fa il sindaco Caramaschi si veste da esattore delle tasse e va a recuperare le quote delle mensilità “non godute” per la gestione dei campi sportivi. Burocrazia cieca, soldi ovviamente, rabbia da parte delle associazioni e società sportive sulle quali dopo la ripartenza incomberanno peraltro oneri enormi dal punto di vista della riorganizzazione delle attività e dei servizi che comunque avranno una finalità sociale e su cui Bolzano comunque conterà. No, nessun ringraziamento, solo la richiesta di affrettarsi a fare il bollettino postale per un fermo delle attività che non è certo responsabilità delle associazioni e società”. Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Alessandro Urzì, Consigliere regionale e provinciale de L’Alto Adige nel cuore Fratelli d’Italia.