Failoni propone di liberalizzare in Trentino gli orari di apertura di parrucchieri ed estetiste


Già prime idee su come possa essere la fase 2 e a fornirle è l’assessore Failoni che ha ribadito come questa nuova fase, che inizierà nelle prossime settimane, apre ad un mondo nuovo, con gli effetti concreti di quello che ha lasciato la pandemia sul nostro modo di vivere. “Una delle linee guida che dovremo seguire – afferma Failoni – è quella dell’evitare il più possibile forme di assembramento, per questo motivo crediamo possa aiutare una maggior flessibilità generale degli orari di apertura”.

L’Assessore al turismo ha quindi spiegato che i pubblici esercizi e le attività commerciali possono già decidere in assoluta libertà la propria apertura H24.

“L’indicazione che diamo è quindi quella della flessibilità, ogni attività commerciale – nella massima libertà – potrà ritagliarsi le proprie aperture quando vuole in base alla propria clientela. Ma non ci sono solo le attività commerciali e i pubblici esercizi. Per favorire la flessibilità oraria anche negli altri comparti, l’intenzione è quella di estendere la liberalizzazione degli orari di apertura anche per le attività di acconciatore ed estetista! Si tratta di una modifica importante che speriamo possa rispondere alle esigenze degli artigiani del settore”, ha aggiunto Failoni.

Più di 70 persone hanno partecipato questa mattina in videoconferenza alla seduta congiunta dei tavoli tecnici istituiti dall’Assessorato all’Artigianato, Commercio, Promozione, Sport e Turismo per mettere a confronto i responsabili della sanità trentina e i rappresentanti delle categorie economiche e del mondo del lavoro nei diversi comparti (alberghi, pubblici esercizi, negozi ecc.) al fine di arrivare preparati all’avvio della cosiddetta “Fase 2”.
Ad aprire l’incontro l’assessore Roberto Failoni e il dottor Antonio Ferro, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria. “Per la Fase 2 ci sentiamo in dovere di dare delle risposte concrete e veloci al mondo del lavoro, in modo che tutte le nostre aziende, piccole o medie che siano, possano riaprire la propria attività in massima sicurezza – ha detto Failoni, che poi conclude: – Credo che questo passaggio sia fondamentale per dare quella serenità di cui nostri imprenditori hanno bisogno in questo momento di grande difficoltà”.
Tre sono i fattori-guida che consentiranno sia la riapertura del settore turistico, motore strategico per l’economia del Trentino, sia la ripartenza generale delle attività produttive: dispositivi di protezione individuale, sanificazione degli ambienti e distanziamenti.