Il Coronavirus ferma l’Oktoberfest: cancellata l’edizione 2020

L’Oktoberfest del 2020 potrebbe non avvenire. Questa è l’indiscrezione che emerge dalla Bild, noto quotidiano tedesco secondo il quale “solo un miracolo” potrebbe salvare l’edizione 2020 del tradizionale festival della birra che si tiene ogni anno a Monaco di Baviera.

L’edizione dell’Oktoberfest, prevista inizialmente per il periodo compreso tra il 19 settembre e il 4 ottobre, non si terrà a causa delle misure di contenimento per evitare la diffusione del Coronavirus in Germania. Non si tratta però di un unicum: dal 1810, ovvero l’inizio della manifestazione, già in altre 24 occasioni l’appuntamento era stato cancellato. In particolare, secondo quanto riporta “Deutsch Italia“, oltre alle ovvie pause tra il 1914 e il 1918 e tra il 1940 e il 1945, vi furono due sospensioni per epidemie: il colera fermò l’Oktoberfest sia nel 1854 che nel 1873. Tuttavia, dal 1948 non c’era mai stata un’interruzione dell’Oktoberfest.

A confermare l’indiscrezione della Bild è stato lo stesso Markus Söder, Presidente della Baviera, il quale sembra essersi detto “molto scettico” riguardo una possibile conferma dell’evento. L’unica parziale smentita arriva da Clemens Baumgartner, Presidente dell’Oktoberfest, che dal sito ufficiale della manifestazione sostiene che una decisione definitiva possa arrivare entro giugno, dando così due mesi in più per cercare di evitare la cancellazione.

Ma anche arrivasse a giugno una conferma dell’evento, sarebbe difficilissimo arrivare pronti al 19 settembre: sui 35 ettari del Theresienwiese, il prato del centro di Monaco dove si tiene tradizionalmente la manifestazione, si dovrebbero disporre una trentina di tendoni per avere una ricettività sufficiente ad accogliere i circa 120 mila posti a sedere, senza contare le attrazioni del Lunapark.

Tra le proposte lanciate per tenere in vita l’Oktoberfest, vi è stata anche quella di riservare per quest’anno la manifestazione ai soli cittadini bavaresi, ma molti main sponsor potrebbero rifiutare di aderire all’edizione, vedendo estremamente ridotto il pubblico, che lo scorso anno si era attestato a circa 6 milioni e mezzo di visitatori.

Oltre al dispiacere per non poter organizzare la manifestazione, si deve tener conto dei danni economici: il mancato guadagno dei tendoni si stima in circa 300 milioni di euro, oltre al mancato consumo di 7 milioni di litri di birra. Un problema che toccherà in modo importante anche i lavoratori: l’Oktoberfest impiegava circa 8.000 persone con contratto fisso e 5.000 lavoratori “stagionali”, che quest’anno potrebbero non vedere alcun tipo di introito.

Un disastro annunciato anche per il settore turistico: lo scorso anno, infatti, il fatturato dell’hinterland monacense vide un’impennata di circa un miliardo e 200 mila euro, grazie al turismo legato all’Oktoberfest, un vero e proprio booster economico che quest’anno rischia di restare silente.