Unione monarchica: “Inadeguata la risposta governativa alla crisi economica”

In foto l'annuario commemorativo.

La situazione economica, caratterizzata da una crisi gravissima che riguarda tutti i settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e del turismo preoccupa molto l’Unione Monarchica Italiana per l’assoluta inadeguatezza delle misure predisposte dal Governo che, al momento, si limitano a favorire prestiti bancari, spesso di importo estremamente modesto e comunque destinati al normale funzionamento delle attività, non allo sviluppo. Preoccupa, in particolare, la circostanza che le rate dei mutui cominceranno a scadere in contemporanea con obblighi fiscali.

Sembra, infatti, che a livello governativo non sia stata percepita la gravità del disagio che vivono gli imprenditori che spesso hanno perduto, in molti casi per sempre, commesse sui mercati esteri.

Anche il turismo, da sempre essenziale risorsa di tutte le regioni d’Italia per il significativo indotto dell’artigianato e dell’enogastronomia che l’accompagna, appare fuori dell’orizzonte effettivo dell’azione di governo, nonostante l’imminenza della stagione estiva.

I monarchici italiani segnalano alla classe politica e all’opinione pubblica i pericoli che, per la tenuta della democrazia, possono derivare dal protrarsi del forte disagio provocato da una crisi che non ha risparmiato nessun comparto dell’economia e delle professioni.

Roma,21.04.2020

Il Presidente Nazionale

Avv. Alessandro Sacchi

In foto: anniversario foto di repertorio