Covid-19: 5 decessi, al via i test sierologici, il Trentino è una delle aree più colpite, serve prudenza

INPS offre un alloggio gratis per le quarantene. Anche oggi tra i nuovi contagiati c'è un minorenne. Il calo dei contagi è merito del sacrificio dei trentini.

Bollettino giornaliero da parte della Task Force della Provincia Autonoma di Trento del 22 Aprile 2020, in diretta facebook con circa 2500 utenti on line e in collegamento con la TV locale. Vediamo insieme quali sono le notizie che riguardano la nostra provincia in tema di Covid-19. Il quadro aggiornato nelle ultime 24 ore trascorse:

MAURIZIO FUGATTI – “Oggi registriamo 35 nuovi contagi, di cui 6 senza tampone e 9 dalle RSA. Una persona è un minorenne. Il numero è stabile, verso il basso. Il numero dei tamponi effettuato è 612, il numero positività è di circa il 4%. Il numero dei decessi è di 5, di cui uno nelle RSA.” Ha detto.

Tamponi: Il Presidente ha ringraziato quanti si stanno applicando per effettuare la lavorazione dei tamponi. I reagenti restano sempre misurati.

Lavoro in proprio, piccole attività, imprese: Le persone e le aziende che non hanno potuto lavorare (contributi bancari 500 milioni) hanno diverse tipologie di aiuto relativamente ai fatturati. Occorre dimostrare per le attività che nei mesi di marzo e di aprile ci siano state delle perdite economiche direttamente imputabili al Covid-19. Si parla di qualche migliaia di euro ai quali possono essere sommati degli interventi relativi alle locazioni. Ha detto il Presidente.

Scuola: “In questa emergenza nazionale il Governo potrebbe impugnare qualsiasi provvedimento che la Provincia prenda in modo meno restrittivo rispetto a quello nazionale. Non vogliamo creare un contenzioso – ha detto Fugatti – anche oggi abbiamo un minorenne tra i contagiati, se si lavora sulla scuola e sui trasporti e sulle famiglie, si tiene conto che questo è un settore in cui il contagio è probabile”.

Burocrazia: In questo momento l’idea è di procedere con la semplificazione, la sburocratizzazione e l’informatizzazione e digitalizzazione.

FASE 2: “E’ previsto un programma ulteriore di distribuzione di mascherine, per i cittadini trentini.”

Consigliera Sara Ferrari: Il presidente ha ringraziato della comunicazione scritta con indicazioni operative che in questo momento servono.

Controlli: 1062 esercizi controllati, 4 la sanzioni. 56 le persone che sono state multate nella giornata di ieri.

I Comuni: i Sindaci si trovano in prima linea sul territorio per cui è importante la sinergia periferie e governo centrale. In seno a questo argomento anche l’idea di continuare a consumare i prodotti locali e a filiera corta.

STEFANIA SEGNANA – “INPS ha messo a disposizione a titolo gratuito una struttura per ospitare le persone che vengono contagiate per trascorrere la quarantena fuori da casa. La Protezione Civile ha allestito gli ambienti, saranno consegnati anche i pasti direttamente in struttura.”

ITEA: La Provincia si sta attivando per venire incontro a coloro che sono a canone sociale, ma che hanno perso lavoro. In contemporanea il supporto sarà a tal riguardo dato anche alle attività che hanno locazione presso ITEA. Per le attività commerciali si parla della dilazione delle rate, mentre per gli utenti persona fisica durante i mesi a venire saranno allineate le rate di affitto sociale. Le domande che sono pervenute al momento sono 17. 8 sono di persone fisiche per mancanza di reddito, altre a causa di decesso di famigliari o altre modifiche che non sono direttamente legate al Covid-19.

Epidemiologia: 1539 trentini sono ancora presso il domicilio contagiati da Covid-19 mentre nelle Terapie intensive ci sono 34 persone. 62 persone si aggiungono ai dimessi e clinicamente guariti.

GIANCARLO RUSCITTI: “L’Azienda sanitaria ha fatto un enorme sforzo per quintuplicare i posti di terapia intensiva, ma chi adesso è destinato ad un intervento chirurgico non deve temere” ha detto. I posti ci sono.

Minorenni: l’incidenza dei sintomi della patologia in quella fascia di età sono molto ridotti, ma sono sempre monitorati. Ci sono circa 1800 persone in quarantena tra coloro che hanno avuto contatti con i malati e persone clinicamente guarite ma in attesa di esito definitivo.

Covid Center: “Non riusciamo a reperire sul mercato del lavoro anestesisti e medici d’urgenza. L’idea di amplificare la platea esiste a priori. Invece non si prevedono ospedali dedicati esclusivamente al Covid-19. In questo periodo i malati sono stati distribuiti su tutto il territorio provinciale.” Ha detto Ruscitti.

In mattinata la APSS, il Cibio e la Fondazione Mach hanno avuto un incontro per valutare la collaborazione a venire.

Test sierologici: per la ricerca di anticorpi IgG-IgM rivolti agli operatori sanitari, ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e ai medici di continuità assistenziale. Si tratta di esami che rilevano attraverso un prelievo del sangue l’eventuale contatto con il virus SARS-CoV2.

«Siamo tra le prime realtà in Italia a partire con i test sierologici – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari Paolo Bordon – e abbiamo deciso di metterlo a disposizione innanzitutto degli operatori che sono in prima linea in questa emergenza. Grazie ai test otterremo dati importanti per leggere l’evoluzione del virus e pianificare al meglio le nostre scelte».

Il test sierologico non ha carattere diagnostico e non va interpretato come una «patente di immunità» al Covid-19. I dati emersi dal test permettono di rilevare in maniera più approfondita la prevalenza dell’esposizione all’infezione all’interno di specifici gruppi di popolazione; elementi importanti anche in ottica

di evoluzione del virus SARS-CoV2.

Nei prossimi giorni i medici convenzionati riceveranno una comunicazione via mail con le indicazioni per poter prenotare l’esame. Contestualmente riceveranno un link per la compilazione di un questionario propedeutico al test per la raccolta dei dati sullo stato di salute e il tipo di lavoro svolto.

CONFERENZA STAMPA INTERNAZIONALE DI COVID-19 IN DIRETTA FACEBOOK IN CONTEMPORANEA DEL WHO QUI (OMS)