Cia (Agire): “Turismo post Coronavirus? Guardiamo all’Euregio”

Ormai quasi tutte le Regioni stanno avviando procedimenti per allestire la fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Claudio Cia, Consigliere provinciale di Agire per il Trentino, ha sottolineato gli aspetti cruciali del turismo, pesantemente colpiti dal lockdown e dalle misure di distanziamento sociale.

Alcune stime riguardanti il periodo di quarantena parlano di una perdita di 800 milioni di euro per le imprese trentine e altoatesine” riferisce il Consigliere sulla base dell’Osservatorio sui bilanci delle Srl, che ha prodotto una stima pubblicata dalla Fondazione Nazionale Commercialisti. “Nel periodo tra Pasqua ed estate, in Trentino-Alto Adige si è registrata una perdita di quasi due milioni e mezzo di turisti italiani, registrando al contempo sia una contrazione del 20,4% degli arrivi, sia un danno economico di circa 1 miliardo e 300 milioni di euro“.

Non è da escludere – continua Cia – che un italiano su tre rinuncerà alle ferie, vuoi per mancanza di risorse, vuoi per aver concluso i giorni messi a disposizione nel corso dell’epidemia, per non parlare dei turisti tedeschi che difficilmente potranno dare il loro prezioso apporto all’economia turistica del Garda. Bisogna dunque approntare delle soluzioni ‘di sistema’, in grado di far ripartire il settore turistico“.

Le regole del mercato unico europeo puniscono chi vuole fare da sé. In un momento come questo, è più importante che mai collaborare. Credo allora che i soldi a fondo perduto possano rappresentare solamente un palliativo, visto che non contribuiscono a creare circolazione di persone ma conducono piuttosto alla stagnazione. Quello che serve realmente è la riattivazione di quelle rotte che favoriscono la circolazione delle persone in maniera sicura e agevolata, facendo ripartire l’economia” sostiene il Consigliere.

In particolare, Claudio Cia guarda al modello proposto dall’Euregio per la “Giornata della mobilità“, dove veniva permesso a bambini, adulti e famiglie di viaggiare gratis all’interno dei confini del Tirolo storico, a bordo di treni e bus, usufruendo degli sconti nelle numerose attività che accettano la Euregio Family Card. “Finita l’emergenza, è improbabile che le persone affollino nuovamente i mezzi pubblici, mentre è più probabile che scelgano di muoversi con l’automobile. In questo senso, uno sconto, per non dire la circolazione gratuita, lungo l’Autostrada del Brennero per tutti i turisti nel corso del week-end potrebbe essere particolarmente efficace“.

A questo – continua il Consigliere – dovrebbe aggiungersi un carnet di sconti da regalare alle famiglie residenti nell’Euregio, per godere di sconti, benefici e prestazioni da parte delle strutture che si renderanno disponibili, come quelle già convenzionati con l’Euregio Family Card, così da valorizzare questo strumento che porterebbe a un miglioramento ulteriore dell’offerta turistica regionale“.

Ho portato questa proposta all’attenzione di Achille Spinelli, Assessore allo sviluppo economico della Provincia Autonoma di Trento, affinché venga presa in considerazione per i prossimi provvedimenti di sostegno provinciale nel post-emergenza. L’obiettivo è dare slancio immediato ai settori strategici oggi particolarmente in sofferenza, così da risollevare la Provincia” conclude Cia.