Nessun allontanamento dagli alloggi ITEA. Sospesi i canoni mensili di maggio

Per fronteggiare la crisi post-Coronavirus, l’ITEA ha sospeso gli affitti per tutto il mese di maggio, al fine di sostenere gli esercizi commerciali che non stanno avendo introiti a causa del lockdown. Per quanto riguarda invece gli inquilini delle 10.000 famiglie che usufruiscono dell’alloggio ITEA, sono state disposte 17 riduzioni del canone d’affitto.

Sembrano poche, ma in realtà si tratta quasi del totale delle domande di riduzione, visto che ne sono state presentata solo 21 dal momento che le famiglie hanno già un’agevolazione, dovuta al canone d’affitto inferiore alla media provinciale, partendo da una soglia minima di 40 euro al mese.

L’Assessore provinciale alle Politiche sociali Stefania Segnana ha comunicato la decisione da parte di ITEA di sospendere per 6 mesi i canoni di proprietà ITEA affittati ad uso commerciali, con una successiva dilazione. Inoltre, è stato disposto di assegnare in locazione alcuni spazi alle associazioni e alle cooperative sociali senza scopo di lucro.

Non posso che condividere la linea espressa dall’ITEA, decidendo ufficialmente di rassicurare gli inquilini degli alloggi di edilizia pubblica e agevolata, spiegando che nessuno sarà allontanato ma anzi si affronteranno le situazioni pesanti con la massima disponibilità, con i canoni di locazione commerciale sospesi a partire dalla mensilità di maggio” afferma in una nota il Consigliere provinciale Devid Moranduzzo.

Tale atteggiamento – continua il Consigliere – appare davvero positivo, perché riflette quelli della Provincia e della Giunta. Quest’ultima, sotto la guida del Presidente Fugatti, fin dall’inizio è stata in prima linea nel supportare la cittadinanza in questo periodo così critico. Ci auguriamo tutti che l’epidemia possa finire al più presto, ma nel frattempo bisogna andare incontro alle esigenze dei cittadini, iniziando da quelli che versano in condizioni occupazionali ed economiche svantaggiate“.

Spero che tute le istituzioni locali, dalle Comunità di Valle ai singoli Comuni, adottino un approccio di solidarietà e di supporto alla cittadinanza, come mi pare stiano già facendo. Questo è il momento di stare uniti e fare squadra a tutti i livelli. Sono sicuro che il Trentino si risolleverà, confermando ancora una volta la sua storica capacità di rendere opportunità tutte le difficoltà, ma serve da parte di tutti un atteggiamento ragionevole, cauto e umano” conclude Moranduzzo.