Conte e la Fase 2: mezz’ora incostituzionale in TV? Dopo le dirette in mondovisione l’umiliazione del popolo sugli affetti

L'arbitrario giudizio discriminante del Governo italiano rispetto al decreto di recente stesura

Noi siamo NOI. Voi siete VOI. Che sia chiaro. Voi del popolo non potete decidere come fare i soldi. Neanche come morire. Ma al piu’ neanche chi vedere. Se il vostro congiunto e’ un irresponsabile che passa la notte a leccare water pubblici potete incontrarvi.

Se il vostro amico e’ un intellettuale che da tre mesi frequenta solo la sua libreria no. Giammai. Non e’ un congiunto. Ormai in molti hanno iniziato a mettere in dubbio la legittimita’ del pluralia maiestatis di Giuseppe Conte. Nella giornata di ieri su AdnKronos e’ stato reso noto un intervento chiarificatore.

“Il Dpcm che inaugura la fase 2 dell’emergenza Coronavirus a partire dal 4 maggio liberalizza le visite ai ‘congiunti’. E’ un atto legittimo? “Limitare le libertà con un Dpcm, è un atto, in tutto, incostituzionale”. “Inoltre la limitazione ai ‘congiunti’ è “discriminatoria ed illegittima”, perchè “nasconde una concezione del familismo assurda e fuori della realtà sociale attuale”.

A parlare con l’Adnkronos è l’ex presidente della Corte costituzionale, Antonio Baldassarre.

“Specchio della arbitrarietà generale e del pensiero autoritario del presidente del Consiglio sono espressioni apparentemente marginali, ma ieri da lui frequentemente usate, come ‘noi consentiamo’, ‘noi permettiamo’”.