40 contagi in Trentino. Fugatti: “Siamo tra i primi come numero di tamponi”

Sono due le strade possibili nella gestione della fase 2 in Trentino: a spiegarlo il Presidente Fugatti oggi in conferenza stampa. “Un percorso è il disegno di legge provinciale, l’altro è quello di sperare che il governo proceda all’apertura differenziata tra regioni”, ha spiegato Fugatti che poi ha anche ricordato che la situazione è diversa a seconda di realtà regionali. “Noi in Trentino abbiamo il record di tamponi”, ha aggiunto Fugatti che ha voluto ben precisare il concetto che il Trentino non è dietro al Veneto per numero di tamponi effettuati così come procede spedita l’attività volta a compiere tamponi anche nei confronti dei dipendenti dei supermercati.

Intanto altre 4 vittime del Coronavirus in Trentino. I nuovi contagi sono 40 (13 nelle Rsa), rilevati su 1168 tamponi, con un’incidenza del 3,4%.

“Una percentuale bassa. Questo ci fa guardare con fiducia alla fase 2”, ha detto il presidente della giunta provinciale, Maurizio Fugatti.

L’Assessore Stefania Segnana ha voluto ricordare a tutti che i numeri sono buoni e che il punto nascita di Cavalese riaprirà il prossimo giugno. 1183 sono le persone curate a domicilio, 165 sono le persone in ospedale mentre 22 i pazienti in terapia intensiva.

Preoccupazione intanto in casa Lega per la positività al Covid-19 da parte del deputato Diego Binelli. Fortunatamente il politico originario di Pinzolo è risultato asintomatico anche se è difficile capire le cause del contagio data la particolare attenzione che in queste settimane stanno avendo i parlamentari nell’evitare rischi con un particolare regime di isolamento che non gli ha impedito di seguire attentamente i lavori parlamentari.