Covid19. OMS: “essenziale prepararsi a una seconda o una terza ondata”

Nelle ultime settimane si è molto discusso delle possibili nuove ondate del virus Covid-19 che potrebbero colpire l’Italia, e l’Europa, soprattutto in questo periodo in cui diversi paesi europei (tra cui l’Italia) si apprestano a riaprire, seppur moderatamente, i battenti dopo quasi due mesi di prolungato e forzato lockdown.

Se in Italia la cautela con cui il Governo ha deciso di riaprire il paese sembra aver ridotto al minimo il rischio che vi possano essere nuove grandi ondate del coronavirus, nel resto d’Europa le cose sembrano essere andate diversamente. In Germania per esempio, dopo la riapertura del paese, i contagi sono tornati a salire con il tasso aumentato fino a tornare ad uno.

Sulla possibilità che nuove ondate del coronavirus possano abbattersi sui paesi europei è intervenuto direttamente il direttore regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della SanitàHans Kluge, che, intervenuto in merito, ha dichiarato: “quando la prima ondata del coronavirus sarà passata è essenziale prepararsi a una seconda o una terza, particolarmente se non c’è ancora un vaccino disponibile”

Come riportato da ANSA, il Commissario Kluge ha poi evidenziato l’importanza di essere preparati a tali eventualità, ribadendo come sia necessario, d’ora in avanti, avere una sanità pubblica più forte e che possa avere un ruolo sempre più dominante nella società.