Mes e sorveglianza su strumenti finanziari. Gentiloni: “Commissione ci sorveglierà”

Una delle notizie del giorno è sicuramente quella relativa al calo del Pil italiano del 4.7% nel primo trimestre 2020 rispetto a quello precedente. Inoltre, il dato rispetto allo stesso trimestre del 2019 è ancora più impietoso con il Prodotto Interno Lordo calato addirittura del 4.8%.

Tale calo non ha interessato solamente l’Italia, anche nell’eurozona infatti il Pil è calato del 3.8%rispetto al trimestre precedente, con l’UE che invece ha registrato un calo del 3.5%, evidenziando il dato più basso dal 1995.

Su questo drammatico crollo del Pil è intervenuto direttamente Paolo Gentiloni, Commissario UE all’Economia, dichiarando: “La stima flash sul Pil della Ue è un’ulteriore indicazione che l’Europa sta attraversando uno shock economico senza precedenti in tempi moderni. È vitale che la Ue sia all’altezza della sfida. Per questo ci serve un Recovery plan che sia sufficientemente ampio, mirato alle economie e ai settori più colpiti e attivabile nei mesi che vengono. Se non ora, quando?”

Come riporta ANSAPaolo Gentiloni ha poi proseguito evidenziando la necessità di attuare un recovery found e come sul quale sia già in corso un tavolo tecnico, le cui tempistiche sono legate all’entrata in vigore del bilancio UE, per cercare di arginare rapidamente i rischi per il mercato unico che si manifesteranno, presumibilmente, il prossimo autunno. 

Infine, Gentiloni è tornato a parlare anche del Mes, affermando come “la Commissione sarà chiamata a sorvegliare la coerenza delle spese che verranno effettuate e gli obiettivi di spesa sanitaria e prevenzione in campo sanitario”. Aggiungendo come i gruppi tecnici attualmente al lavoro stiano cercando di rendere compatibili i regolamenti passati con le decisioni politiche attuali di Consiglio Europeo ed Eurogruppo così da permettere che le linee di credito siano a disposizione di tutti con un’unica condizionalità per chi deciderà di attivarlo.