Ruba un furgone ma casca nella rete dei controlli. Arrestato.

Nelle prime ore della mattina di giovedì, una pattuglia del Radiomobile dei Carabinieri di Trento, in perlustrazione nell’area nord del capoluogo, per vigilare sul rispetto delle misure di contenimento al contagio virale, ha trovato -parcheggiato sul ciglio stradale e nei pressi dell’imbocco della galleria “del Forte”- un furgone del comune di Riva del Garda e si appresta a fornire assistenza all’autista.

Il conducente, un 19enne di origine marocchina, racconta il problema meccanico in cui è incorso, probabilmente un’avaria del cambio, ma mostra incertezza nel racconto e malcelata tensione, che non sfugge ai Carabinieri. I militari allora lo incalzano con molteplici domande e data la difficoltà il ragazzo, fortemente insospettiti, oltre a cambiare i toni della conversazione, cominciano a verificare i dati delle recenti segnalazioni, alche il giovane gli confessa il furto, perpetrato presso uno dei cantieri dell’amministrazione Di Riva.

Lo sfortunato ladro viene tratto in arresto e dopo le formalità di rito, trattenuto presso le camere di sicurezza di via Barbacovi, in attesa della direttissima che sarà svolta stamattina.

Prosegue comunque il controllo dei Carabinieri di Trento, per queste settimane di lockdown e al controllo dei movimenti di mezzi o persone prende sempre più spessore quello per il rispetto delle misure di distanziamento, sui riaperti luoghi di lavoro e vendita, per tutelare la sicurezza di ogni cittadino e aiutarlo a non distrarsi, perché soprattutto la superficialità e l’abitudine sono secondo noi i nemici più insidiosi della salute di tutti.

Con l’allentarsi del fermo sociale, anche la criminalità, come si vede sta riprendendo iniziative, pertanto è necessario riprendere le vecchie abitudini e attenzioni, segnalando rapidamente tutti i fatti d’interesse alle Forze dell’Ordine.